Attività progettuali

Attività progettuali

AZIONI INFORMATIVE SULLA SICUREZZA DEI LUOGHI DI LAVORO AGRICOLO (Primo pilastro del progetto di informazione)
La sicurezza nei luoghi di lavoro non è un aspetto secondario per le imprese agricole. Spesso pensiamo che gli incidenti capitino sempre agli altri e che noi invece, siamo attenti e virtuosi, ma purtroppo l’imprevisto o il momento di distrazione può capitare ad ognuno di noi.
Pochi sanno che l’agricoltura come numero d’infortuni è seconda solo all’edilizia e spesso gli incidenti sono causati dal mancato rispetto delle norme di sicurezza.
Gli obblighi di prevenzione e protezione sono stati estesi ai lavoratori autonomi, ai componenti un’imprese familiari ai sensi dell’art. 230 bis C.C., ai piccoli imprenditori operanti nel settore agricolo, relativi a:
 Utilizzazione delle attrezzature di lavoro conformi alle norme vigenti,
 Dotazione ed utilizzazione di dispositivi di protezione individuali in conformità alle disposizioni di legge previste nel titolo III,
 Dotazione di tesserino di riconoscimento con fotografia e generalità, quando si opera in regimi di appalto o subappalto.
Altra novità introdotta dal D.lgs  n.81/2008 è la qualificazione di luogo di lavoro con riferimento anche a campi, boschi ed altri terreni facenti parte di un’azienda agricola o forestale con conseguente obbligo in capo ai datori di lavoro di adeguare alla  normativa sulla sicurezza anche detti luoghi. Essi devono possedere i requisiti specificatamente elencati nell’allegato IV al testo e concernenti abitazioni e dormitori, acque e latrine, stalle concimaie, mezzi di pronto soccorso e profilassi delle malattie. In tutte le aziende agricole devono essere rispettati determinati requisiti di sicurezza per le vie di circolazione interne o all’aperto e per le uscite di emergenza, nonché le strutture aziendali devono essere oggetto di regolari manutenzione, pulitura e controllo funzionale.
Il D.Lgs. n.81/2008 ha introdotto la facoltà anche per i datori di lavoro autonomi, i componenti imprese familiari, i piccoli imprenditori e soci di società semplici operanti nel settore agricolo, di partecipare a corsi di formazione specifici relativamente ai rischi propri delle attività svolte.
Altra novità introdotta dal D.Lgs. n.81/2008 è l’uso delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuali. Le attrezzature di lavoro, ovvero qualsiasi macchina, apparecchio, utensile o impianto destinato ad essere usato durante il lavoro, devono essere conformi alle specifiche  disposizioni legislative e regolamenti di recepimento delle direttive comunitarie del prodotto, esempio:
 Direttiva macchine per le macchine operatrici agricole semoventi  portate, semiportate e trainate, escluse le trattrici agricole immesse sul mercato dopo il 01/01/1995 in Europa e dopo il 21/09/1996 in Italia,
 direttiva 2003/37CE solo per una parte di trattrici agricole recenti, 74/150CE per trattrici dal 1974 in poi, ecc.
Le attrezzature di lavoro costruite in assenza di disposizioni legislative e regolamenti di cui sopra e quelle messe a disposizione dei lavoratori antecedentemente all’emanazione di norme legislative e regolamenti di recepimento delle direttive comunitarie di prodotto, devono essere conformi ai requisiti generali di sicurezza previsti nell’allegato V del presente provvedimento.
E’ in questo ambito che si inserisce l’attività di informazione, come previsto anche dalla DGR n° 1188 del 01/08/2012 della Regione Marche, che ha approvato il programma di prevenzione in agricoltura e selvicoltura tramite le OOPPAA, con anche l’obiettivo di raccogliere le adesioni degli imprenditori per la partecipazione  a corsi di formazione sulla sicurezza, gestiti dall’ASSAM, come previsto dalla Deliberazione n. 1188 del 01/08/2012 della Regione Marche. 
Nella fattispecie l’attività progettuale si inquadra nell’ambito:
• dell’obiettivo principale di misura: formare gli agricoltori e gli operatori forestali in merito alle nuove tecnologie e/o di innovazioni di prodotto e di processo, in particolare trasferendo le informazioni riguardanti la prevenzione e la sicurezza sui luoghi di lavoro in agricoltura;
• nella tematica:  innovazione di processo, consistente nella divulgazione delle norme di sicurezza del lavoro agricolo e sulla necessità della sua attuazione presso le imprese agricole, in particolare delle misure previste della DGR n° 1188/2012.
AZIONI INFORMATIVE SPECIFICHE
Le azioni informative a supporto di quanto in precedenza indicato prevede la realizzazione di n° 3 convegni informativi  e di prodotti editoriali.
Nell’attività di informazione si farà riferimento alle azioni di formazione che la Regione Marche ha definito in ambito della Misura 111 a, stimolando gli imprenditori alla partecipazione ai corsi di formazione previsti.
L’attività convegnistica interesserà i comuni di:
 Civitanova Marche;
 Recanati;
 Castelraimondo.
In linea generale, i convegni verranno realizzati secondo lo schema organizzativo di seguito riportato che potrà subire variazioni nel corso del tempo e che verrà meglio dettagliato nel calendario mensile dell’attività:
a. Registrazione dei partecipanti;
b. Presentazione dell’iniziativa da parte di un tecnico operante nel progetto;
c. Eventuale saluto delle autorità politiche del comune di svolgimento dell’iniziativa;
d. Intervento del Direttore o Presidente pro-tempore di Federazione Provinciale Coldiretti Macerata, via dei Velini, 14;
e. Intervento di un ingegnere qualificato della Ditta SIR.TE.CO s.r.l., via Pannaggi n. 13 – 62010 Sforzacosta – Macerata – Accreditato con Decreto del Dirigente della P.F. Formazione professionale n. 295/FOP  del 26/10/2011 della Regione Marche.
f. Pausa caffè
g. Intervento di un funzionario dipendete di Federazione Provinciale Coldiretti Macerata, via dei Velini, 14;
h. In almeno una iniziativa parteciperà un relatore dell’ASSAM – Marche;
i. Discussione finale.
I convegni verranno promossi:
a. Con l’invio di un invito personale agli imprenditori selezionati;
b. Attraverso un’attività informativa sul territorio rivolta ad una platea più ampia che avverrà attraverso i seguenti strumenti:
b.1 Affissione di manifesti delle dimensioni di m. 1 x 0,70 presso:
       b.1.1. gli uffici della Federazione Provinciale Coldiretti Macerata e le Unità   
                Operative Locali di Impresa Verde Marche srl, via G. Matteotti, 7 – Ancona, 
                di riferimento del comune di realizzazione del convegno;
       b.1.2. gli spazi comunali per le pubbliche affissioni prevedendo l’affissione di 40    
                  – 50 manifesti in relazione agli spazi a disposizione, iniziando dal comune
                dove  ha sede il convegno per proseguire nei comuni limitrofi;
 b.2. per un convegno, acquisto di ¼ di pagina sulla cronaca locale del giornale “Il 
         Resto del Carlino”
La programmazione dell’attività prevede la realizzazione di una ripresa audio-video di un convegno che verrà caricata nelle pagine web dedicate al progetto.
1°  CONVEGNO INFORMATIVO
Luogo di svolgimento: comune di Civitanova Marche (MC) – sala convegni Hotel Cosmopolitan, via Alcide de Gasperi, 2.
Titolo: Sicurezza sui luoghi di lavoro con particolare attenzione alle colture industriali e orticole.
Professionalità coinvolte:
A) – Direttore o Presidente della Federazione Provinciale Coldiretti Macerata via dei Velini, 14.
Argomento trattato:
L’impegno organizzativo della Federazione Provinciale Coldiretti in ambito della sicurezza sui luoghi di lavoro.
B) – Ditta SIR.TE.CO s.r.l., via Pannaggi n. 13 – 62010 Sforzacosta – Macerata – Accreditata con Decreto del Dirigente della P.F. Formazione professionale n. 295/FOP  del 26/10/2011 della Regione Marche.
Argomento trattato
Sicurezza sul lavoro: adempimenti del datore di lavoro e del lavoratore. Aspetti di sicurezza della macchine motrici e operatrici maggiormente utilizzate nel settore delle colture industriali e orticole.
C) – Sig.ra Menghini Oriana – Funzionario Federazione Provinciale Coldiretti Macerata, via dei Velini, 14.
Argomento trattato
La sicurezza sui luoghi di lavoro in ambito dei contratti di lavoro.
Risultati attesi: partecipazione di almeno 50 aziende agricole.
Calendarizzazione di massima (su base mensile): Settembre  2014
2° CONVEGNO INFORMATIVO
Luogo di svolgimento: Comune di Recanati (MC) – Sala convegni Hotel Gallery, via Falleroni, 85
Titolo: Sicurezza sui luoghi di lavoro con particolare attenzione alle colture industriali e orticole.
Professionalità coinvolte:
A) – Direttore o Presidente della Federazione Provinciale Coldiretti Macerata via dei Velini, 14.
Argomento trattato:
L’impegno organizzativo della Federazione Provinciale Coldiretti in ambito della sicurezza sui luoghi di lavoro.
B) – Ditta SIR.TE.CO s.r.l., via Pannaggi n. 13 – 62010 Sforzacosta – Macerata – Accreditata con Decreto del Dirigente della P.F. Formazione professionale n. 295/FOP  del 26/10/2011 della Regione Marche.
Argomento trattato
Sicurezza sul lavoro: adempimenti del datore di lavoro e del lavoratore. Aspetti di sicurezza della macchine motrici e operatrici maggiormente utilizzate nel settore delle colture industriali e orticole.
C) – Sig.ra Menghini Oriana – Funzionario Federazione Provinciale Coldiretti Macerata, via dei Velini, 14.
Argomento trattato
La sicurezza sui luoghi di lavoro in ambito dei contratti di lavoro.
D) – Relatore ASSAM – Marche che svolge attività nell’ambito del progetto della misura 111 b-a).
Risultati attesi: partecipazione di almeno 50 aziende agricole.
Calendarizzazione di massima (su base mensile): Settembre  2014
3° CONVEGNO INFORMATIVO
Luogo di svolgimento: Comune di Castelraimondo (MC) – Teatro comunale, P.zza della Repubblica, 12.
Titolo: Sicurezza sui luoghi di lavoro con particolare attenzione ai settori cerealicolo- foraggero e zootecnico.
Professionalità coinvolte:
A) – Direttore o Presidente della Federazione Provinciale Coldiretti Macerata via dei Velini, 14.
Argomento trattato:
L’impegno organizzativo della Federazione Provinciale Coldiretti Macerata sui luoghi di lavoro.
B) Ditta SIR.TE.CO s.r.l., via Pannaggi n. 13 – 62010 Sforzacosta – Macerata – Accreditata con Decreto del Dirigente della P.F. Formazione professionale n. 295/FOP  del 26/10/2011 della Regione Marche.
Argomento trattato
Sicurezza sul lavoro: adempimenti del datore di lavoro e del lavoratore. Aspetti di sicurezza dei luoghi di lavoro nei settori cerealicolo-foraggero e zootecnico.
C) – Sig.ra Menghini Oriana – Funzionario Federazione Provinciale Coldiretti Macerata, via dei Velini, 14.
Argomento trattato
La sicurezza sui luoghi di lavoro in ambito dei contratti di lavoro.
Risultati attesi: partecipazione di almeno 50 aziende agricole.
Calendarizzazione di massima (su base mensile): Ottobre 2014
PRODOTTI EDITORIALI
La programmazione dell’attività di informazione non può prescindere dal raggiungimento degli imprenditori agricoli presso le loro sedi aziendali attraverso la carta stampata. Ciò avverrà  con la predisposizione di:
 Pubblicazioni specialistiche  che riguardano alcuni aspetti sulla sicurezza sui luoghi di lavoro.
Si prevede la realizzazione di:
a.  pieghevoli del formato di cm 21 x 29,7 chiuso e del formato 42 x 29,7 aperto, stampa a colori 4 + 4 colori su carta color copy da gr. 120 – confezione piegata;
b. Opuscolo – formato 21 x 29,7 chiuso corrispondente al formato 42 x 29,7 aperto 8 facciate – Stampa 4+4 colori su carta color copy da gr 120 – confezione cucitura punti metallici;
 Cartellone informativo– formato 70 x 100, stampa colori – carta per affissioni.
A. – Pubblicazioni
Titolo: Gli adempimenti del datore di lavoro e del lavoratore.
La pubblicazione si prevede che abbia il formato di un opuscolo come meglio sopra specificato.
Titolo: Malattie professionali, controlli e sanzioni
La pubblicazione si prevede che abbia il formato di un pieghevole come meglio sopra specificato.
Titolo: La valutazione dei rischi
La pubblicazione si prevede che abbia il formato di un pieghevole come meglio sopra specificato.
Titolo: Azienda multifunzionale: dove accadono gli infortuni
La pubblicazione si prevede che abbia il formato di un pieghevole come meglio sopra specificato.

B. – Cartellone informativo
Titolo: Segnaletica di sicurezza
La tipologia del cartellone informativo è stata scelta per fornire agli operatori uno strumento di informazione che comunichi messaggi semplici, visivi e immediati, da appendere nei luoghi di lavoro. 
Il cartellone conterrà un testo scritto sintetico di immediata comprensione dei comportamenti che l’operatore deve seguire e la segnaletica più appropriata che  lo stesso deve conoscere. La disposizione grafica del testo e della segnaletica verrà definita al momento della realizzazione con l’operatore grafico seguendo il criterio della massima efficienza comunicativa.
Il cartellone informativo sarà uno strumento di informazione rivolto anche agli operatori stranieri in quanto si prevede che il testo italiano venga tradotto in lingua Francese, Inglese e Rumena.
In sostanza il cartellone informativo si prevede di realizzarlo secondo il seguente schema:

Segnaletica di sicurezza: Testo in lingua Italiana
 Segnaletica di sicurezza: Testo in lingua Inglese
Segnaletica di sicurezza: Testo in lingua Francese 
Segnaletica di sicurezza: Testo in lingua Rumena
Segnaletica specifica: che potrà essere apposta nella parte bassa del cartellone, oppure disposta verticalmente al centro dello stesso

Tutte le pubblicazioni e il cartellone vengono predisposti dai tecnici operanti nel progetto e posti alla supervisione di ingegneri componenti la Ditta SIR.TE.CO s.r.l., via Pannaggi n. 13 – 62010 Sforzacosta – Macerata – Accreditato con Decreto del Dirigente della P.F. Formazione professionale n. 295/FOP  del 26/10/2011 della Regione Marche.
Risultati attesi: Pubblicazione di almeno cinque prodotti editoriali e raggiungimento di almeno 300 aziende per singolo prodotto editoriale.
Luogo di realizzazione: Sedi operative dei tecnici, vedere paragrafo della professionalità tecniche impiegate
Calendarizzazione di massima (su base mensile): le pubblicazioni verranno predisposte e spedite  nell’arco dell’intero periodo di operatività del progetto.
AZIONI INFORMATIVE RIGUARDANTI LA CONDIZIONALITA’ AGRICOLA E L’ATTIVITA’ MULTIFUNZIONALE DELL’IMPRESA AGRICOLA
(Secondo pilastro del progetto di informazione)
Nello specifico l’attività progettuale si inquadra:
a. nell’obiettivo principale di misura: Preparare gli imprenditori agricoli e forestali all’introduzione in azienda di tecniche di coltivazione ed allevamento migliorative per l’ambiente e favorevoli alla tutela e valorizzazione del paesaggio rurale, nonché favorire la sensibilizzazione degli operatori agricoli e forestali in materia di gestione sostenibile delle risorse naturali, con riferimento ai requisiti dalla condizionalità ed alla necessità di promuovere l’agricoltura a basso impatto ambientale.
       Più in dettaglio l’attività informativa si focalizzerà su “favorire la sensibilizzazione delle risorse naturali con riferimento ai requisiti della condizionalità ed alla necessità dI promuovere l’agricoltura a basso impatto ambientale”.
b. Nell’obiettivo secondario di misura: favorire la diversificazione delle fonti di reddito aziendale, preparando gli agricoltori all’introduzione in azienda di nuove attività di trasformazione, commercializzazione e vendita diretta dei prodotti aziendali
c Nella tematica:  Introduzione in azienda delle fasi di trasformazione, commercializzazione e/o vendita diretta delle produzioni aziendali (ad esempio, introduzione in azienda di nuove tecniche di trasformazione, tecniche di marketing; performance economica della filiera, tecniche di approccio efficiente al mercato, tecniche di integrazione).
Scenario generale di riferimento in sede Unione Europea
L’imprenditore agricolo negli ultimi decenni si è trovato e, si troverà sempre di più, ad operare in un contesto socio-economico-politico in continuo mutamento, che spesso ha messo in discussione l’intero settore agricolo. Al settore agricolo oltre alla domanda di alimenti si aggiungono nuove richieste, quali la tipicità, la protezione dell’ambiente, un equilibrato sviluppo territoriale, l’occupazione, il raggiungimento di una adeguata competitività economica e così via. E’ quanto si evince dall’accordo in sede europeo del 26 giugno 2013 sulla Politica Agricola Comune 2014-2020 che modifica il sostegno al reddito e favorisce il cambiamento dell’agricoltura nella visione, che si sintetizza in senso generale, negli obiettivi di competitività e beni pubblici, raggiungibili con gli strumenti di selettività e innovazione.  Il tutto in linea con la strategia di Europa 2020 che si concretizza con una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.
Competitività: “capacità di stare sul mercato”, perciò “mercati più liberi” regolati dalla domanda e dall’offerta, senza più politiche di controllo dei prezzi e di contenimento dell’offerta, quindi senza più quote di produzione.
Beni pubblici: produzione di beni collaterali all’attività primaria, come paesaggio patrimonio culturale, sicurezza alimentare, che assumono le caratteristiche di esternalità o appunto di beni pubblici. In sostanza la Politica Agricola Comune si pone l’obiettivo della
 “remunerazione dei beni non pagati dal mercato” che sono prevalentemente beni ambientali.
Selettività: I pagamenti diretti saranno più mirati: agricoltore verde, i giovani agricoltori, i primi ettari, l’agricoltura di montagna, settori economicamente sensibili, i piccoli agricoltori, fino ad arrivare alla selezione dei soggetti che beneficiano della PAC: gli agricoltori attivi.
Innovazione: innovazione a tutti i livelli: dai metodi di lavorazione del terreno alle tecniche di irrigazione per risparmiare l’acqua, dalle innovazioni finanziarie, ai criteri per accrescere la sostanza organica nei terreni, dall’organizzazione delle filiere corte, del marketing, dalle tecnologie per la tracciabilità delle produzioni distintive, agli imballaggi biodegradabili. Innovazione per accrescere la produttività, innovazione per migliorare la sostenibilità.
 L’obiettivo è il passaggio graduale da un sostegno al reddito indifferenziato a un sostegno per la produzione di beni pubblici.
 Scenario di riferimento nazionale
In Italia il ruolo non solo produttivo dell’agricoltura ha trovato un riconoscimento ufficiale con l’emanazione del Decreto Legislativo n. 228 del 18 maggio 2001 che, in attuazione della cosiddetta “Legge di Orientamento”, ha dato una nuova configurazione giuridica e funzionale all’impresa agricola e ha dato concretezza al concetto di multifunzionalità dell’agricoltura. Il D.Lgs n° 228/2001 è stato il primo decreto in Italia ad indicare quelle che devono essere considerate attività proprie di un’impresa agricola multifunzionale: agriturismo, vendita diretta, sistemazione e manutenzione del territorio, salvaguardia del paesaggio agrario e forestale, cura e mantenimento dell’assetto idrogeologico e promozione delle vocazioni produttive del territorio. In altri termini con questa norma i servizi finalizzati alla valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale, forniti dall’agricoltore, assumono piena valenza agricola.

Scenario di riferimento Regionale
La Regione Marche in armonia con i programmi di sviluppo rurale dello Stato e dell’Unione Europea ha emanato il 14 novembre 2011 la legge n° 21 – “Disposizioni regionali in materia di multifunzionalità dell’azienda agricola e diversificazione in agricoltura” mettendo a disposizione degli imprenditori uno strumento normativo che da pieno sostegno e riconoscimento ad attività che opereranno nell’ambito degli obiettivi di politica agricola comune.
Risorse finanziarie
Per favorire e accompagnare l’azienda agricola nella sfida economica – organizzativa aziendale, l’imprenditore potrà avvalersi e beneficiare di agevolazioni e risorse che verranno previste nella Programma di Sviluppo Rurale a partire dal 2014.
Scenari futuri
Una notevole quantità di aziende maceratesi possono rischiare in futuro di non raggiungere livelli soddisfacenti di reddito a causa delle piccole dimensioni che non permettono loro di rispondere alle esigenze di un mercato sempre più globale.  Se in passato l’ampliamento delle dimensioni aziendali poteva rispondere alle esigenze del mercato incentrato prevalentemente su prodotti di largo consumo, oggi appare evidente che la strategia da seguire è quella della multifunzionalità dell’azienda. La multifunzionalità è attinente alla capacità del settore primario di produrre beni e servizi secondari di varia natura, congiuntamente alle produzioni primarie grezze e trasformate. Pertanto nella multifunzionalità può far parte il miglioramento e la difesa dell’ambiente e di conseguenza anche la condizionalità e il “Greening” può essere interpretato come una risposta multifunzionale (Beni pubblici della nuova P.A.C.). In questa direzione vanno i pagamenti agro-climatico-ambientali e le atre misure ambientali dei Programmi di Sviluppo Rurali. Anche la diversificazione delle produzioni aziendali può essere vista come un elemento della multifunzionalità, in questo caso con l’obiettivo volontario di un ampliamento del ventaglio delle produzioni agricole di beni e servizi alla popolazione.
Avviare un’attività di diversificazione delle produzioni comporta necessariamente dover affrontare aspetti di  “marketing”, così come lo dovranno affrontare gli imprenditori che sono già sul mercato nel tentativo di espandere la loro presenza o almeno per il mantenimento della posizione acquisita.
Nel programma di informazione tale aspetto sarà oggetto di attenzione focalizzando principalmente l’attività informativa sugli argomenti relativi alla promozione dell’immagine aziendale e di conoscenza e approccio del cliente.
In altri termini,  le aziende che vogliono in qualche modo essere competitive, sono chiamate ad assumersi nuove responsabilità di fronte alla società, che a sua volta accompagna tale sforzo con aiuti al reddito e contributi per la loro strutturazione.
Nella fattispecie il programma di informazione che si pone all’approvazione della Regione Marche vedrà la sua realizzazione attraverso le azioni informative di seguito descritte.
AZIONI INFORMATIVE SPECIFICHE
Le azioni informative  prevede la realizzazione di:
 n° 2 – incontri informativi;
 n° 1 – convegno informativo;
 n° 2 – Seminari informativi.
1° INCONTRO INFORMATIVO
Luogo di svolgimento: Sala Consiliare Parco Nazionale Monti Sibillini – P.zza del Forno, 1 – Visso (MC)
Argomento trattato: Aggiornamenti inerenti la condizionalità agricola e le opportunità di sviluppo di attività multifunzionali dell’impresa agricola.
Risultati attesi: partecipazione di almeno 6 aziende agricole.
Calendarizzazione di massima (su base mensile): GIUGNO 2014
2° INCONTRO INFORMATIVO
Luogo di svolgimento: Unità Locale Impresa Verde Marche Srl, via Cecchini, 83 – Civitanova Marche (MC).
Argomento trattato: Aggiornamenti inerenti la condizionalità agricola e le opportunità di sviluppo di attività multifunzionali dell’impresa agricola.
Risultati attesi: partecipazione di almeno 6 aziende agricole.
Calendarizzazione di massima (su base mensile): GIUGNO 2014
ATTIVITA’ CONVEGNISTICA
L’attività convegnistica prevede la realizzazione di 1 convegno  nel territorio del comune di Camerino (MC):
In linea generale il convegno verrà realizzato secondo lo schema organizzativo descritto ai punti “a-b-c-d-e-f-g-i” dell’attività convegnistica prevista nelle azioni informative specifiche sulla sicurezza dei luoghi di lavoro a cui si rimanda. In equal misura i convegni verranno promossi secondo lo schema sempre indicato nelle azioni specifiche informative convegnistiche descritte sulla sicurezza dei luoghi di lavoro. La programmazione dell’attività prevede la realizzazione di una ripresa audio-video, che verrà caricata nelle pagine web dedicate al progetto.
CONVEGNO INFORMATIVO
Luogo di svolgimento: comune Camerino (MC), Palazzo Ducale, sala degli Stemmi – P.zza Cavour.
Titolo: Nuova condizionalità agricola e opportunità di avvio e sviluppo di attività multifunzionali dell’impresa agricola; applicazione del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) della Regione Marche a sostegno delle scelte imprenditoriali multifunzionali.
Professionalità coinvolte:
A) – Tecnici operanti in ambito progettuale.
Argomento trattato:
La nuova condizionalità agricola con particolare riferimento al “Greening” nelle zone medio-alto collinari e montane; le misure agro ambientali del PRS.
B) – Dott. Avenali Giordano – Funzionario Federazione Provinciale Coldiretti Macerata , via dei Velini, 14 – Macerata (MC).
Argomento trattato
La nuova Legge Regionale in materia di multifunzionalità dell’azienda agricola e diversificazione in agricoltura: opportunità e vincoli.
Risultati attesi: partecipazione di almeno 50 aziende agricole.
Calendarizzazione di massima (su base mensile): Gennaio 2014
ATTIVITA’ SEMINARIALE
In linea generale i seminari verranno realizzati secondo lo schema descritto ai punti “a-b-c-d-e-f-g-i” dell’attività convegnistica. La programmazione avverrà tramite invio di appositi inviti agli imprenditori e attraverso l’affissione di locandine presso gli uffici della Federazione Provinciale Coldiretti Macerata e di Impresa Verde Marche Srl.
1°  SEMINARIO INFORMATIVO
Luogo di svolgimento: Comune di San Severino Marche (MC) – Sala Alendri – Teatro Feronia, p.zza del Popolo.
Titolo: Nuova condizionalità agricola e opportunità di avvio e sviluppo di attività multifunzionali dell’impresa agricola; applicazione del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) della Regione Marche a sostegno delle scelte imprenditoriali multifunzionali.
Professionalità coinvolte:
A) – Tecnici operanti in ambito progettuale.
Argomento trattato:
La nuova condizionalità agricola con particolare riferimento al “Greening” nella media-alta collina e le misure del PRS.
B) – Dott. Avenali Giordano – Funzionario Federazione Provinciale Coldiretti Macerata , via dei Velini, 14 – Macerata (MC).
Argomento trattato
La nuova legge regionale in materia di multifunzionalità dell’azienda agricola e diversificazione in agricoltura: opportunità e vincoli.
Risultati attesi: partecipazione di almeno 10 aziende agricole.
Calendarizzazione di massima (su base mensile):  Febbraio  2014
2°  SEMINARIO INFORMATIVO
Luogo di svolgimento: Comune di Macerata (MC) – Sala riunioni sede Federazione Provinciale Coldiretti Macerata, via dei Velini, 14
Titolo: Nuova condizionalità agricola, sviluppo di attività multifunzionali dell’impresa agricola; Programma di Sviluppo Rurale (PSR) Regione Marche, strategie di marketing aziendale.
Professionalità coinvolte:
A)- Tecnici operanti in ambito progettuale
Argomento trattato:
La nuova condizionalità agricola con particolare riferimento al “Greening” nella media e bassa collina e le misure del PRS.
B) – Dott. Avenali Giordano – Funzionario Federazione Provinciale Coldiretti Macerata , via dei Velini, 14 – Macerata (MC).
Argomento trattato
La nuova legge regionale in materia di multifunzionalità dell’azienda agricola e diversificazione in agricoltura: opportunità e vincoli.
C) – Dott. Petrelli Sauro – Funzionario Federazione Provinciale Coldiretti Macerata , via dei Velini, 14 – Macerata (MC).
Argomento trattato
Il marketing delle produzioni agricole – Immagine aziendale e conoscenza del cliente –
Risultati attesi: partecipazione di almeno 10 aziende agricole.
Calendarizzazione di massima (su base mensile): Maggio 2014
ATTIVITA’  DI INFORMAZIONE TRASVERSALE RELATIVA ALL’INTERO PROGETTO
L’attività di informazione di seguito descritta ha una valenza trasversale e non è accreditabile a nessuno dei pilastri operativi del progetto.
A) – ATTIVITA’ PROPEDEUTICA  DI RICOGNIZIONE ED ELABORAZIONE DEI DATI DELLE AZIENDE.
L’attività propedeutica si rende necessaria per definire le categorie e il numero delle imprese che potranno essere coinvolte nell’attività di informazione. Essa servirà per acquisire dati relativi alle strutture aziendali fisse e mobili, alle tipologie colturali, al grado di imprenditorialità, alla tipologia economica dell’impresa, ecc. con l’obiettivo di evidenziare la congruità delle azioni informative preventivate. Qualora nel corso del periodo di realizzazione del progetto dall’attività propedeutica e di ricognizione emergessero scostamenti significativi, tra quanto preventivato e la domanda informativa delle imprese, le notizie raccolte saranno utilizzate per proporre alla Regione Marche una modifica del piano di informazione progettato.
Nella realizzazione dell’attività propedeutica si chiederà in maniera minoritaria la collaborazione del personale dipendente di  Impresa Verde Marche Srl operanti nelle Unità Operative Locali Provinciali di Macerata, e di Federazione Provinciale Coldiretti Macerata via dei velini, 14, attraverso la calendarizzazione di incontri specifici presso le loro sedi operative.
La fase di studio preliminare avverrà per tutto l’arco temperale di operatività del progetto ma con maggiore intensità nei primi mesi di realizzazione.
B) – PARTECIPAZIONE DI GRUPPI DI AZIENDE AGRICOLE AD EVENTI FIERISTICI ED INFORMATIVI IN AMBITO EXTRAREGIONALE  SULLE TEMATICHE DELLA MISURA.
Attraverso la partecipazione ad eventi fieristici e si persegue l’obiettivo di consentire alle imprese di conoscere e valutare le novità tecnologiche proposte dalle industrie produttrici dei mezzi tecnici, consentendo all’imprenditore di verificare direttamente l’applicazione delle tecniche di salvaguardia dell’ambiente, le tecnologie di gestione delle colture, di trasformazione delle produzioni agricole, ecc.. Nell’anno 2014 si prevede la partecipazione alla fiera “EIMA INTERNATIONAL” che si svolgerà nella città di Bologna.
Risultati attesi: partecipazione di almeno 30-50 aziende agricole.
Calendarizzazione di massima (su base mensile): Novembre 2014
C) – REALIZZAZIONE DI PAGINE WEB
La rete web rappresenta uno strumento efficace di comunicazione come testimonia il crescente interesse verso Internet come strumento per il busines da parte di imprese e degli utenti. Gli scopi della realizzazione delle pagine sono: informare – formare – aggiornare.
 Le pagine web verranno realizzate in seno al sito web: www.psrmarche-ivancona.it, già operativo, per il quale necessita di una nuova implementazione di procedura informatica per l’inserimento di pagine dedicate al progetto in oggetto. Ciò verrà effettuato dalla ditta informatica “Pamo computers S.r.l.”, via Flaminia 258/C-D – Torrette di Ancona (AN).
Nell’interno dello strumento opereranno i tecnici provvederanno alla ricerca, creazione e inserimento documenti inerenti le tematiche progettuali
Sarà compito dei tecnici produrre documenti facilmente leggibili e chiari, che dovranno rispettare in via generale le seguenti specifiche:
 Testi succinti: per andare incontro alla maggiori difficoltà di lettura che in genere c’è su uno schermo piuttosto che sulla carta;
 Testi facilmente scorribili: strutturati con titoli e sottotitoli ecc. capaci di rendere il contenuto fruibile già ad una prima scorsa;
 Utilizzazione del linguaggio più semplice possibile;
 Scelta di opportune combinazioni di carattere, colore del testo e dello sfondo che faciliti la lettura.
L’operatività dell’azione interesserà le Unità Locali di Impresa Verde Marche Srl – Ancona – sedi di lavoro dei tecnici impegnati nel progetto indicate nel paragrafo delle professionalità tecniche impiegate..
Beneficiari: imprenditori agricoli e tecnici agricoli, come definiti dal bando di misura.
Calendarizzazione di massima: l’attività in oggetto interesserà dell’intero periodo di operatività del progetto.
La possibilità della consultazione delle pagine web verrà portata all’attenzione delle imprese agricole in occasione della realizzazione delle altre azioni informative.
ATTIVITA’ DI COORDINAMENTO E ORGANIZZAZIONE
L’attività di coordinamento e di organizzazione vedrà la programmazione di incontri mensili tra i tecnici ed il coordinatore per verificare lo stato di avanzamento dei processi di realizzazione e il rispetto degli obiettivi e delle metodologie operative, nonché la verifica dell’impiego  del “budget” economico disponibile ed attuazione di eventuali interventi correttivi. 
INNOVATIVITA’
L’innovatività delle linee progettuali può essere sintetizzata in:
1) SINERGICITA’ che si concretizza nello stabilire collegamenti tra imprese, soggetti privati con elevato grado di specializzazione, favorendone il dialogo per facilitare comportamenti virtuosi nel rispetto delle normative vigenti e per cogliere opportunità economiche per le imprese;
2) TRASFERIBILITA’ delle informazioni volte all’accrescimento delle professionalità presenti in azienda in relazione alla programmazione e gestione della stessa, che proseguirà anche oltre la durata del progetto;
3) SPECIFICITA’  legata alla considerazione che ogni impresa agricola ha le sue caratteristiche specifiche sulle quali si innestano le modifiche del sistema di aiuto al reddito e dei mercati, che pone problemi per i quali va ricercata la soluzione imprenditoriale;
4) INTEGRAZIONE DI STRUMENTI DI INFORMAZIONE costruita attraverso l’utilizzo di un insieme di strumenti correlati tra loro (indagine, incontri, seminari, convegni, partecipazione ad eventi fieristici, pagine web, ecc) in modo da sfruttare le caratteristiche di ciascuno per il raggiungimento delle massime sinergie, per un più efficace raggiungimento degli obiettivi.
Un elemento di innovatività si ritiene sia il cartello informativo tradotto in più lingue che le aziende agricole possono esporre per veicolare gli impegni e gli obblighi inerenti aspetti di sicurezza sul lavoro.
EFFICACIA
La bontà delle azioni programmate verrà valutata attraverso la realizzazione di interviste a testimoni privilegiati. Essa è stata scelta come strumento di efficacia perché secondo un approccio sociologico piuttosto diffuso, l’intervista è un’ottima modalità di valutazione finale di una performance.
Si tratta di un’interazione comunicativa tra due soggetti, finalizzata all’acquisizione di informazioni e caratterizzata da una forte flessibilità, sia nella sequenza che nella forma in cui le domande che vengono poste; non studiata in anticipo, nè basata su domande organizzate, ma derivata da una conversazione libera.
Le motivazioni delle attività dell’ intervista sono:
1. Valutare la qualità degli interventi attivati;
2. Individuare gli aspetti positivi, utili per proseguire, e i punti deboli su cui intervenire;
3. Riorientare le attività in itinere;
4. Apprendere partendo da un’analisi riflessiva sulla propria esperienza;
5. Considerare il grado di soddisfazione dei soggetti coinvolti.
L’attività di valutazione verrà effettuata il più costantemente possibile per poter produrre una sorta di feedback che permetta in itinere di apportare eventuali modifiche operative al progetto.
Si monitorano e valutano quindi l’organizzazione, i rapporti interpersonali, la comunicazione, i prodotti, l’interesse suscitato, apprendimenti e prestazioni, i processi e le ricadute del processo stesso.
Altro elemento di efficacia è legato alla disponibilità dei tecnici di individuare  strategie di auto-formazione che avverrà tramite la:
 consultazione di leggi, regolamenti, delibere regionali ecc;
 consultazione della stampa specializzata, ad es.“Terra e Vita – Informatore Agrario – Agrisole –  materiale di aggiornamento messa a disposizione da Impresa Verde Marche e Impresa Verde Nazionale, ecc.
 rete internet;
 realizzazione di colloqui con le professionalità coinvolte nel progetto;
 partecipazione a seminari e convegni.
FATTIBILITA’ ED ESECUTIVITA’
Il progetto mostra una fattibilità tecnica per le seguenti motivazioni:
• Impresa Verde Marche Srl, via Giacomo Matteotti, 7 – Ancona (AN) da alcuni anni opera in ambito dell’ informazione professionale, e pertanto può vantare una struttura di consolidata esperienza;
• Impresa Verde Marche Srl dispone di una struttura capillare sul territorio della provincia di Macerata capace di assicurare occasioni di incontro e di discussione con le imprese agricole;
• Le risorse umane impegnate e le professionalità esterne coinvolte sono in grado di coprire tutti gli aspetti progettuali presentati, hanno una buona conoscenza dei territori, riscuotono la fiducia degli imprenditori coinvolti, e mostrano un consolidato rapporto di collaborazione tra di loro. La fattibilità e l’esecutività del progetto è assicurata dal coinvolgimento dei seguenti soggetti esterni:
1) Funzionari Federazione Provinciale Coldiretti Macerata, via dei Velini, 14 ;
2) funzionario ASSAM (Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche);
3) Ditta SIR.TE.CO. con sede in via Pannaggi, 13 – Sforzacosta – Macerata..
La fattibilità ed esecutività del progetto è anche assicurata da una rete di rapporti consolidati con le Istituzioni pubbliche e private che verrà mantenuto anche dopo la realizzazione del progetto, creando importanti sinergie organizzative.

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