Attività progettuali

Attività progettuali

Professionalità tecniche impiegate
Le professionalità tecniche impegnate nelle varie fasi di realizzazione del presente progetto, sono state individuate secondo il criterio del profilo professionale, basato sull’esperienza maturata in progetti di informazione già realizzati e sulla capacità di rapportarsi con gli imprenditori agricoli interessati all’azione informativa.

Le unità operative che intervengono nel progetto sono cinque, di cui quattro nella fase realizzativa ed una con la funzione di coordinamento progettuale.
I tecnici coinvolti nell’attività realizzativa sono: il dott. Andreani Lorenzo, il P.a Ferrini Paolo, il P.a Tardella Giorgio e il P.a Malvestiti Terenzio.

Cognome e nome: Andreani Lorenzo
Titolo di studio: laurea Magistrale in scienze agrarie
Anni di esperienza: (Vedi Curricula allegato)
Rapporto di lavoro organismo attuatore: Dipendente Ente Proponente – Impresa Verde Marche srl-Ancona- Responsabile di sportello CAA dal cui incarico sarà sollevato ad approvazione del progetto per seguire lo stesso.
Ore di impiego:732
Costo orario:19.85
Incidenza sul totale del costo personale: 51.36%

Cognome e nome: Ferrini Paolo
Titolo di studio: Perito agrario
Anni di esperienza: (Vedi Curricula allegato)
Rapporto di lavoro organismo attuatore: Dipendente Ente Proponente – Impresa Verde Marche srl -Ancona.
Ore di impiego:163
Costo orario:26.48
Incidenza sul totale del costo personale: 15.26%

Cognome e nome: Tardella Giorgio
Titolo di studio: Perito agrario
Anni di esperienza: Vedi Curricula allegato)
Rapporto di lavoro organismo attuatore: Dipendente Ente Proponente – Impresa Verde Marche srl-Ancona.
Ore di impiego:168
Costo orario:26.70
Incidenza sul totale del costo personale: 15.85%

Cognome e nome: Malvestiti Terenzio
Titolo di studio: Perito agrario
Anni di esperienza: (Vedi Curricula allegato)
Rapporto di lavoro organismo attuatore: Dipendente Ente Proponente – Impresa Verde Marche srl-Ancona.
Ore di impiego:161
Costo orario:24.99
Incidenza sul totale del costo personale: 14,22%

Azioni informative sulla sicurezza dei luoghi di lavoro agricolo
La sicurezza nei luoghi di lavoro non è un aspetto secondario per le imprese agricole; spesso pensiamo che gli incidenti capitino sempre agli altri e che noi invece, siamo attenti e virtuosi, ma purtroppo l’imprevisto o il momento di distrazione può capitare ad ognuno di noi.
Pochi sano che l’agricoltura come numero d’infortuni è seconda solo all’edilizia e spesso gli incidenti sono causati del mancato rispetto delle norme di sicurezza.

Gli obblighi di prevenzione e protezione sono stati estesi ai lavoratori autonomi, ai componenti imprese familiari ai sensi dell’art. 230 bis CC, ai piccoli imprenditori operanti nel settore agricolo, relativi a:
Utilizzazione delle attrezzature di lavoro conformi alle norme vigenti,
Dotazione ed utilizzazione di dispositivi di protezione individuali in conformità alle disposizioni di legge previste nel titolo III,
Dotazione di tesserino di riconoscimento con fotografia e generalità, quando si opera in regimi di appalto o subappalto.
Altra novità introdotta dal D.lgs n.81/2008 è la qualificazione di luogo di lavoro con riferimento anche a campi, boschi ed altri terreni facenti parte di un’azienda agricola o forestale con conseguente obbligo in capo ai datori di lavoro di adeguare alla normativa sulla sicurezza anche i detti luoghi. Essi devono possedere i requisiti specificatamente elencati nell’allegato IV al testo e concernenti abitazioni e dormitori, acque e latrine, stalle concimaie, mezzi di pronto soccorso e profilassi. Devono rispettare determinati requisiti di sicurezza le vie di circolazione interne o all’aperto, alle uscite di emergenza che devono essere sgombre, alla regolare manutenzione e pulitura nonché al controllo del funzionamento di impianti e dispositivi.
Il D.Lgs. n.81/2008 ha introdotto la facoltà anche per i datori di lavoro autonomi, i componenti imprese familiari, i piccoli imprenditori e soci di società semplici operanti nel settore agricolo, di partecipare a corsi di formazione specifici relativamente ai rischi propri delle attività svolte.
Altra novità introdotta dal D.Lgs. n.81/2008 è l’uso delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuali. Le attrezzature di lavoro, ovvero qualsiasi macchina, apparecchio, utensile o impianto destinato ad essere usato durante il lavoro, devono essere conformi alle specifiche disposizioni legislative e regolamenti di recepimento delle direttive comunitarie del prodotto, esempio:
Direttiva macchine per le macchine operatrici agricole semoventi portate, semiportate e trainate, escluse le trattrici agricole, immesse sul mercato dopo il 01/01/1995 in Europa e dopo il 21/09/1996 in Italia,

direttiva 2003/37CE solo per una parte di trattrici agricole recenti, 74/150CE per trattrici dal 1974 in poi, ecc.
Le attrezzature di lavoro costruite in assenza di disposizioni legislative e regolamenti di cui sopra e quelle messe a disposizione dei lavoratori antecedentemente all’emanazione di norme legislative e regolamenti di recepimento delle direttive comunitarie di prodotto, devono essere conformi ai requisiti generali di sicurezza previsti nell’allegato V del presente provvedimento.
E’ in questo ambito che si inserisce il progetto di formazione e informazione, come previsto anche dalla DGR 1188 del 01/08/2012 della Regione Marche, che ha approvato il programma di prevenzione in agricoltura e selvicoltura tramite le OOPPAA.
L’obiettivo di questo progetto è quello di sensibilizzare, tramite l’informazione le imprese agricole sulla sicurezza del lavoro agricolo, con le varie iniziative progettuali, e di individuare gli imprenditori agricoli da inviare, poi, ai corsi di formazione sulla sicurezza, gestiti dall’ASSAM, come previsto dalla Deliberazione n. 1188 del 01/08/2012 della Regione Marche.
Nella fattispecie l’attività progettuale si inquadra nell’ambito dell’obiettivo principale: formare gli agricoltori e gli operatori forestali in merito alle nuove tecnologie e/o di innovazioni di prodotto e di processo, in particolare trasferendo le informazioni riguardanti la prevenzione e la sicurezza sui luoghi di lavoro in agricoltura e nella tematica: innovazione di processo, consistente nella divulgazione delle norme di sicurezza del lavoro agricolo e sulla necessità della sua attuazione presso le imprese agricole, in particolare delle misure previste della DGR n. 1188/2012.
Azioni informative specifiche
Le azioni informative a supporto di quanto in precedenza indicato, prevede la realizzazione di 2 convegni, n. 1 seminario e la realizzazione di prodotti editoriali. Le azioni informative avranno la finalità di divulgare alle imprese agricole l’importanza del rispetto delle norme sulla prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro, specie attraverso lo strumento delle azioni di formazione di cui alla misura 111a, oltre che la divulgazione delle misure riguardanti la messa in sicurezza delle macchine agricole.
L’attività convegnistica verrà realizzata presso i seguenti comuni:
Loro Piceno,
Montecassiano.
Il seminario informativo verrà realizzato a Fiastra.
In linea generale, i convegni verranno realizzati secondo lo schema organizzativo di seguito riportato, che potrà subire variazioni nel corso del tempo e che verrà meglio dettagliato nel calendario mensile dell’attività:
Registrazione partecipanti,
Presentazione dell’iniziativa da parte di un tecnico operante nel progetto,
Eventuale saluto delle autorità politiche del Comune di svolgimento dell’iniziativa,
Intervento del Direttore/Presidente pro-tempore del soggetto proponente,
Intervento del relatore,
Pausa caffè,
Intervento relatore,
In almeno una iniziativa parteciperà un relatore dell’ASSAM – Marche.
I convegni verranno promossi con l’invio:
Invito personale agli imprenditori agricoli,
Attività informativa sul territorio rivolta ad una platea più ampia che avverrà attraverso i seguenti strumenti:
-affissione di manifesti delle dimensioni di m. 1 x 0,70 presso:
a- gli uffici impresa verde di riferimento del comune di realizzazione del convegno,
b- gli spazi comunali per le pubbliche affissioni prevedendo l’affissione di circa 30 manifesti in relazione agli spazi a disposizione, iniziando dal comune capofila per proseguire nei comuni limitrofi,
c- l’acquisto, per un convegno, di ¼ di pagina sulla cronaca locale del giornale “ il Resto del Carlino”.
La programmazione dell’attività prevederà la realizzazione di una ripresa audio-video di un convegno che verrà caricata nelle pagine web, dedicate al progetto.

1° convegno informativo
Luogo di svolgimento: Loro Piceno, Ristorante Le Grazie-C.da Le Grazie-Loro Piceno (MC)
Titolo: la sicurezza nei luoghi di lavoro del settore agricolo, con particolare riferimento agli allevamenti.
Professionalità coinvolte:
Funzionario Confederazione nazionale Coldiretti ( Direttore Federazione Coldiretti Macerata) – 00187 Roma – Via XXIV Maggio, 43 e/o Presidente della Federazione Provinciale Coldiretti Macerata.
Argomento trattato: l’impegno organizzativo della Federazione Provinciale Coldiretti in ambito della sicurezza sui luoghi di lavoro.
Ditta SIR.TE.CO s.r.l., via Pannaggi,13 – 62010 Sforzacosta –Macerata, accreditato con decreto del Dirigente della P.F Formazione professionale n. 295/FOP del 26/10/2011 della Regione Marche.
Argomento trattato: la sicurezza nei luoghi di lavoro in base al D.Lgs 81/2008
Sig.ra Menghini Oriana – Funzionario Federazione Provinciale Coldiretti Macerata,
Argomento trattato:
La sicurezza sui luoghi di lavoro in ambito dei contratti di lavoro agricolo.
Risultati attesi: partecipazione di almeno 50 aziende agricole.
Numero di ore di impiego del personale dipendente:
a)- tecnico coinvolto: Andreani Lorenzo
ore di impiego: n°42
costo unitario medio (€):19.85
b)- tecnico coinvolto: Ferrini Paolo
ore di impiego: n°12
costo unitario medio (€):26.48
c)- tecnico coinvolto: Tardella Giorgio
ore di impiego: n°13
costo unitario medio (€):26.70
d)- tecnico coinvolto: Malvestiti Terenzio
ore di impiego: n°11
costo unitario medio (€):24.99
Calendarizzazione di massima: gennaio 2014

2° convegno informativo
Luogo di svolgimento: Montecassiano Villa Quiete C.da Vallecascia-Montecassiano
Titolo: la sicurezza nei luoghi di lavoro del settore agricolo.
Professionalità coinvolte:
Funzionario Confederazione nazionale Coldiretti ( Direttore Federazione Coldiretti Macerata) – 00187 Roma – Via XXIV Maggio, 43 e/o Presidente della Federazione Provinciale Coldiretti Macerata.
Argomento trattato: l’impegno organizzativo della Federazione Provinciale Coldiretti in ambito della sicurezza sui luoghi di lavoro.
Ditta SIR.TE.CO s.r.l., via Pannaggi,13 – 62010 Sforzacosta –Macerata, accreditato con decreto del Dirigente della P.F Formazione professionale n. 295/FOP del 26/10/2011 della Regione Marche.
Argomento trattato: la sicurezza nei luoghi di lavoro in base al D.Lgs 81/2008

Sig.ra Menghini Oriana – Funzionario Federazione Provinciale Coldiretti Macerata,
Argomento trattato:
La sicurezza sui luoghi di lavoro in ambito dei contratti di lavoro agricolo.
Relatore ASSAM –Marche che svolgerà attività nell’ambito del progetto della misura 111b-a)
Risultati attesi: partecipazione di almeno 50 aziende agricole.

Numero di ore di impiego del personale dipendente:
a)- tecnico coinvolto: Andreani Lorenzo
ore di impiego: n°44
costo unitario medio (€):19.85
b)- tecnico coinvolto: Ferrini Paolo
ore di impiego: n°12
costo unitario medio (€):26.48
c)- tecnico coinvolto: Tardella Giorgio
ore di impiego: n°13
costo unitario medio (€):26.70
d)- tecnico coinvolto: Malvestiti Terenzio
ore di impiego: n°11
costo unitario medio (€):24.99
Calendarizzazione di massima: novembre 2014

SEMINARIO INFORMATIVO
Luogo di svolgimento: Comune di Fiastra (MC) – .
Titolo: la sicurezza nei luoghi di lavoro del settore agricolo.
Professionalità coinvolte:
Funzionario Confederazione nazionale Coldiretti ( Direttore Federazione Coldiretti Macerata) – 00187 Roma – Via XXIV Maggio, 43 e/o Presidente della Federazione Provinciale Coldiretti Macerata.
Argomento trattato: l’impegno organizzativo della Federazione Provinciale Coldiretti in ambito della sicurezza sui luoghi di lavoro.

Ditta SIR.TE.CO s.r.l., via Pannaggi,13 – 62010 Sforzacosta –Macerata, accreditato con decreto del Dirigente della P.F Formazione professionale n. 295/FOP del 26/10/2011 della Regione Marche.
Argomento trattato: la sicurezza nei luoghi di lavoro in base al D.Lgs 81/2008

Sig.ra Menghini Oriana – Funzionario Federazione Provinciale Coldiretti Macerata,
Argomento trattato:
La sicurezza sui luoghi di lavoro in ambito dei contratti di lavoro agricolo.

Risultati attesi: partecipazione di almeno 10 aziende agricole

Numero di ore di impiego del personale dipendente:
a)- tecnico coinvolto: Andreani Lorenzo
ore di impiego: n°10
costo unitario medio (€):19.85
b)- tecnico coinvolto: Ferrini Paolo
ore di impiego: n°7
costo unitario medio (€):26.48
c)- tecnico coinvolto: Tardella Giorgio
ore di impiego: n°7
costo unitario medio (€):26.70
d)- tecnico coinvolto: Malvestiti Terenzio
ore di impiego: n°6
costo unitario medio (€):24.99
Calendarizzazione di massima: giugno 2014.
Prodotti editoriali
La programmazione dell’attività di informazione non può prescindere dal raggiungimento degli imprenditori agricoli, presso le loro sedi aziendali, attraverso la carta stampata. Ciò avverrà con la predisposizione di:
Pubblicazioni specialistiche che riguardano alcuni aspetti sulla sicurezza sui luoghi di lavoro.
Si prevede la realizzazione di:
pieghevoli del formato di cm 21 x 29,7 chiuso e del formato 42 x 29,7 aperto, stampa a colori 4 + 4 colori su carta color copy da gr. 120 – confezione piegata;
Opuscolo – formato 21 x 29,7 chiuso corrispondente al formato 42 x 29,7 aperto 8 facciate – Stampa 4+4 colori su carta color copy da gr 120 – confezione cucitura punti metallici;
Cartellone informativo– formato 70 x 100, stampa colori – carta per affissioni.

– Pubblicazioni
Titolo: Macchine agricole e sicurezza: motocoltivatori.
La pubblicazione si prevede che abbia il formato di opuscolo come meglio sopra specificato.
Titolo: Macchine agricole e sicurezza: motoseghe.
La pubblicazione si prevede che abbia il formato di un pieghevole come meglio sopra specificato.
Titolo: Attrezzature agricole e sicurezza: le scale.
La pubblicazione si prevede che abbia il formato di un pieghevole come meglio sopra specificato.
Titolo: Il corretto uso dei prodotti fitosanitari.
La pubblicazione si prevede che abbia il formato di un pieghevole come meglio sopra specificato.
– Cartellone informativo
Titolo: DPI: dispositivi di protezione individuali relativi ai contenuti delle pubblicazioni.
La tipologia del cartellone informativo è stata scelta per fornire agli operatori uno strumento di informazione che comunichi messaggi semplici, visivi e immediati, da appendere nei luoghi di lavoro o nei locali di servizio, come ad es. il locale spogliatoio.
Il cartellone conterrà un testo scritto sintetico di immediata comprensione dei comportamenti che l’operatore deve seguire e la segnaletica più appropriata che l’operatore deve conoscere. La disposizione grafica del testo e della segnaletica verrà definita al momento della realizzazione con l’operatore grafico seguendo il criterio della massima efficienza comunicativa.
Il cartellone informativo sarà uno strumento di informazione rivolto anche agli operatori stranieri, in quanto si prevede che il testo italiano venga tradotto in lingua Francese, Inglese e Rumena.
In sostanza il cartellone informativo si prevede di realizzarlo secondo il seguente schema:

La gestione aziendale dei prodotti fitosanitari.
Testo in lingua Italiana Testo in lingua Inglese
Testo in lingua Francese Testo in lingua Rumena
Segnaletica inerente i dispositivi di protezione individuale (DPI)

Tutte le pubblicazioni e il cartellone vengono predisposti dai tecnici operanti nel progetto e posti alla supervisione di esperti della Ditta SIR.TE.CO s.r.l., via Pannaggi n. 13 – 62010 Sforzacosta – Macerata – Accreditato con Decreto del Dirigente della P.F. Formazione professionale n. 295/FOP del 26/10/2011 della Regione Marche
Risultati attesi: pubblicazione di almeno cinque prodotti editoriali e raggiungimento di almeno 300 aziende per singolo prodotto editoriale.
Numero di ore di impiego del personale dipendente:
a)- tecnico coinvolto: Andreani Lorenzo
ore di impiego: n°190
costo unitario medio (€):19.85
b)- tecnico coinvolto: Ferrini Paolo
ore di impiego: n°50
costo unitario medio (€):26.48
c)- tecnico coinvolto: Tardella Giorgio
ore di impiego: n°50
costo unitario medio (€):26.70
d)- tecnico coinvolto: Malvestiti Terenzio
ore di impiego: n°55
costo unitario medio (€):24.99
Calendarizzazione di massima: la pubblicazione avverrà nell’arco del 2014.
Alla necessità di risorse tecniche per la realizzazione del progetto, relativamente all’ideazione grafica dei materiali, si sopperirà ricorrendo all’azione di tecnici informatici con dimostrata esperienza e capacità nella realizzazione di appositi strumenti, con particolare riferimento a soluzioni grafiche ed all’uso delle immagini, nonché al lavoro degli “editing”.
AZIONI INFORMATIVE SULLE SICUREZZA AMBIENTALE
Nello specifico l’attività progettuale si inquadra nell’obiettivo: preparare gli imprenditori agricoli e forestali all’introduzione in azienda di tecniche di coltivazione ed allevamento migliorative per l’ambiente e favorevoli alla tutela e valorizzazione del paesaggio rurale, nonché favorire la sensibilizzazione degli operatori agricoli e forestali in materia di gestione sostenibile delle risorse naturali, con riferimento ai requisiti della condizionalità ed alla necessità di promuovere l’agricoltura a basso impatto ambientale
e nella tematica: Divulgazione di tecniche di coltivazione ed allevamento a basso impatto ambientale, migliorative dell’ambiente e favorevoli alla tutela e valorizzazione del paesaggio rurale.

L’acqua è una risorsa preziosa: solamente il 60% della popolazione mondiale ha acceso all’acqua potabile ed è il motore centrale della nostra vita e dello sviluppo economico nel mondo. I problemi legati alla gestione di questa risorsa, particolarmente importanti nei paesi caldi e in via di sviluppo, non sono conosciuti alla realtà europea. A causa del cambiamento climatico, le attività del settore energetico e agricolo sono spesso colpite dal problema della siccità. Il Parlamento Europeo ha evidenziato come a livello comunitario esista un quadro normativo efficace, ma ancora molto resti da fare. E’ stato presentato, quindi, uno studio indipendente sulla situazione dell’acqua condotto dal Direttorato generale per le politiche interne nell’ambito del quale si è fatto il punto della situazione in merito al problema della disponibilità quantitativa e della qualità delle acque nel territorio europeo. Secondo i dati, il settore energetico è quello che più assorbe risorse idriche, seguito dall’agricoltura, a causa degli usi irrigui. Per quanto concerne il rapporto tra agricoltura e risorse idriche, si fa riferimento alla qualità delle acque e l’attenzione è sempre puntata sul monitoraggio dei livelli di nitrati e fosforo, sebbene si riconosca come l’attuazione della direttiva nitrati, da parte delle imprese agricole, abbia decisamente migliorato lo stato di salute delle acque. Un altro settore che deve essere monitorato è il consumo di acqua conseguente alla maggiore diffusione delle colture energetiche per la produzione di biocarburanti. Ad ogni modo il rapporto tra acqua ed agricoltura è molto più complesso di quanto avviene per gli altri settori produttivi, in quanto si riconosce che le risorse idriche sono fattore indispensabile per garantire una produzione di alimenti sul mercato comunitario adeguata in termini di qualità e di quantità. L’agricoltura, infatti, per produrre alimenti sicuri aventi elevati standard ha necessità di poter contare su acqua pulita e comunque su quantitativi che non è possibile ridurre oltre un certo limite se non si vuole pregiudicare gli obiettivi di produzione comunitari ed esporre l’Ue ad un aumento di importazioni di prodotti agricoli da paese extra-europei. Per migliorare l’efficienza d’impiego delle risorse idriche in agricoltura necessario creare una sinergia, a livello territoriale, tra l’attuazione delle misure previste dai Piani di Sviluppo Rurale e le azioni contenute nella direttiva acque, sostenendo con adeguati regimi di aiuto ed indennizzi le imprese agricole in questo processo di razionalizzazione dell’uso delle acque. Infatti l’agricoltura è il settore che preleva maggiori quantità di acqua: circa il 48% del consumo totale. Ciò è dovuto al fatto che, a differenza degli altri settori produttivi, in questo caso la risorsa idrica è un fattore di produzione al pari della terra. Allora bisogna porre l’attenzione ai sistemi di irrigazione, ricorrendo ai c.d. micro-irrigatori; non bisogna tuttavia dimenticare che l’acqua in agricoltura, più che consumata, viene utilizzata per una produzione agroalimentare di qualità, viene distribuita e reimmessa in circolo attraverso la restituzione in falda e l’evaporazione.
La qualità delle acque.
Il rapporto annuale sui residui dei fitosanitari in Europa, elaborato dall’Efsa, si legge che a livello comunitario i Limiti Massimi di Residui dei fitosanitari rimangono estremamente bassi. Otre 77.000 campioni di oltre 550 alimenti, su 982 fitosanitari: queste le misure del piano. L’Italia è in vetta alla classifica con solo lo 0,3 per cento dei campioni oltre tale limite. Ovviamente ciò è il risultato della professionalità con la quale le imprese agricole italiane impiegano la chimica in agricoltura grazie ad un processo di continuo di formazione ed aggiornamento incentivato anche dalle misure agro ambientali della Pac e dei regolamenti comunitari in materia di sicurezza alimentare nonché dalla legislazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. L’obiettivo di questo progetto è quello di migliorare il sistema attuale rafforzando la formazione e l’aggiornamento degli imprenditori agricoli che utilizzano tali prodotti per evitare misure restrittive che penalizzano la nostra agricoltura che attualmente presenta già elevati standard di sicurezza sul piano ambientale e della tutela della salute umana.

IL CONSUMO DEL SUOLO
Il 7% del territorio nazionale è urbanizzato o coperto da infrastrutture. Questa percentuale fa riferimento al’intera superficie nazionale che comprende aree collinari e montane meno intensamente urbanizzate e altrettanto meno sfruttate dall’agricoltura. Concentrandosi sulle superficie agrarie attualmente produttive, in pianura, è facile notare che lo sviluppo infrastrutturali sia in una fase espansiva accentuata in tutte le aree periurbane e attorno ai principali assi di comunicazione. L’impermealizzazione del terreno rappresenta infatti, senza dubbio, il principale dei problemi che incombono sull’equilibrio ecologico e sui suoli. Un suolo impermealizzato perde irreversibilmente le sue specifiche proprietà e cessa lo svolgimento delle sue funzioni: non può più accumulare acqua, rendendo più facili l’innesco alluvionali, non può stoccare e accumulare carbonio organico, riducendo la capacità di mitigazione degli effetti dell’anidride carbonica nell’atmosfera, non riesce a filtrare le sostanze inquinanti proteggendo le falde acquifere, cessa di essere il più grande serbatoio di biodiversità. Inoltre un suolo impermealizzato non potrà più essere fruttato per la produzione di alimenti.
La condizionalità, attraverso i vari Atti e in particolare Atto A2-Atto-A3 e Atto-A4, prevede la tutela del paesaggio, del territorio rurale, delle risorse idriche e dell’aria, tutela della salute umana attraverso la gestione della sicurezza alimentare, tutela della biodiversità, della flora e della fauna, tutela delle emergenze fitosanitarie, tutela e controllo del benessere animale soprattutto nei luoghi di lavoro e di produzione e la corretta gestione dei rifiuti speciali agricoli.
Il credito
Un altro aspetto importante che verrà sviluppato è quello del credito, in quanto le imprese agricole per potersi modernizzarsi devono far ricorso a fonti di finanziamento esterno, con tutte le valutazioni necessarie legate al sistema di finanziamento più adeguato per l’impresa stessa. Per questa attività ci si avvarrà di CreditAgri Italia, che è una cooperativa di garanzia costituita per offrire assistenza e consulenza tecnico-finanziaria in agricoltura e si occupa in modo specialistico di credito Agrario e Finanza d’Impresa a vantaggio delle imprese agricole ed agroalimentari.

AZIONI INFORMATIVE SPECIFICHE
Le azioni informative a supporto di quanto in precedenza indicato prevede la realizzazione di:
n° 3 – convegni informativi

ATTIVITA’ CONVEGNISTICA
Le azioni informative a supporto di quanto in precedenza indicato prevede la realizzazione di 3 convegni che interesseranno i comuni di:

San Severino Marche;
Pievetorina,
Tolentino.
In linea generale i convegni verranno realizzati secondo lo schema organizzativo riportato nel precedente capito,che, comunque, potrà subire variazioni nel corso del tempo e che verrà meglio dettagliato nel calendario mensile dell’attività.

1° CONVEGNO INFORMATIVO
Luogo di svolgimento: San Severino Marche (MC) Sala Sisto V –V.le Bigioli,25- San Severino Marche (MC).
Titolo: la corretta gestione dei rifiuti speciali agricoli per il rispetto della condizionalità e il credito.
Professionalità coinvolte:
– Funzionario Confederazione Nazionale Coldiretti (Direttore Federazione Coldiretti Macerata) – 00187 Roma – Via XXIV Maggio, 43 e/o Presidente Federazione Provinciale Coldiretti Macerata.
Argomento trattato:
l’impegno organizzativo della Federazione Provinciale Coldiretti in ambito della tutela ambientale.
– Funzionario Coldiretti Macerata: Bravi dott. Alberto.
Argomento trattato
La corretta gestione dei rifiuti speciali agricoli.
– P.a. Marani Matteo – Tecnico Centro di Assistenza Agricola – Impresa Verde Marche srl, via G.Matteotti, 7 – Ancona (AN)
Argomento trattato
Incidenza sul zootecnico della riforma e articolazione della nuova Politica Agricola Comune.
D)– Funzionario Regionale di CreditAgri Italia, via G.Matteotti, 7 – Ancona
Argomento trattato
L’importanza del credito Agrario e di Finanza d’Impresa per le imprese agricole ed agroalimentari.
Risultati attesi: partecipazione di almeno 50 aziende agricole.
Numero di ore di impiego del personale dipendente:
a)- tecnico coinvolto: Andreani Lorenzo
ore di impiego: n°46
costo unitario medio (€):19.85
b)- tecnico coinvolto: Ferrini Paolo
ore di impiego: n°11
costo unitario medio (€):26.48
c)- tecnico coinvolto: Tardella Giorgio
ore di impiego: n°10
costo unitario medio (€):26.70
d)- tecnico coinvolto: Malvestiti Terenzio
ore di impiego: n°13
costo unitario medio (€):24.99
Calendarizzazione di massima: aprile 2014

2° CONVEGNO INFORMATIVO
Luogo di svolgimento: Comune di Pievetorina (MC) –
Titolo: la corretta gestione dei rifiuti speciali agricoli per il rispetto della condizionalità e il credito.
Professionalità coinvolte:
A)- Funzionario Confederazione Nazionale Coldiretti (Direttore Federazione Coldiretti Macerata) – 00187 Roma – Via XXIV Maggio, 43 e/o Presidente Federazione Provinciale Coldiretti Macerata.
Argomento trattato: l’impegno organizzativo della Federazione Provinciale Coldiretti in ambito della tutela ambientale.
B)- Funzionario Coldiretti Macerata: Bravi dott. Alberto.
Argomento trattato:La corretta gestione dei rifiuti speciali agricoli.
C)- Dott.sa Grandoni Paola – Tecnico Centro di Assistenza Agricola – Impresa Verde Marche srl, via G.Matteotti, 7 – Ancona (AN)
Argomento trattato:Incidenza sul zootecnico della riforma e articolazione della nuova Politica Agricola Comune.
D)- Funzionario Regionale di CreditAgri Italia, via G.Matteotti, 7 – Ancona
Argomento trattato
L’importanza del credito Agrario e di Finanza d’Impresa per le imprese agricole ed agroalimentari.

Risultati attesi: partecipazione di almeno 50 aziende agricole.
Numero di ore di impiego del personale dipendente:
a)- tecnico coinvolto: Andreani Lorenzo
ore di impiego: n°41
costo unitario medio (€):19.85
b)- tecnico coinvolto: Ferrini Paolo
ore di impiego: n°13
costo unitario medio (€):26.48
c)- tecnico coinvolto: Tardella Giorgio
ore di impiego: n°13
costo unitario medio (€):26.70
d)- tecnico coinvolto: Malvestiti Terenzio
ore di impiego: n°13
costo unitario medio (€):24.99
Calendarizzazione di massima: maggio 2014

3° CONVEGNO INFORMATIVO
Luogo di svolgimento: Comune di Tolentino (MC) – Aula Verde Abbadia di Fiastra-Tolentino (MC).
Titolo: la corretta gestione dei rifiuti speciali agricoli per il rispetto della condizionalità e il credito.
Professionalità coinvolte:
A)- Funzionario Confederazione Nazionale Coldiretti (Direttore Federazione Coldiretti Macerata) – 00187 Roma – Via XXIV Maggio, 43 e/o Presidente Federazione Provinciale Coldiretti Macerata.
Argomento trattato: l’impegno organizzativo della Federazione Provinciale Coldiretti in ambito della tutela ambientale.
B) Funzionario Coldiretti Macerata: Bravi dott. Alberto.
Argomento trattato: La corretta gestione dei rifiuti speciali agricoli e credito.
C)- Dott. Andreani Lorenzo – Tecnico Centro di Assistenza Agricola – Impresa Verde Marche srl, via G.Matteotti, 7 – Ancona (AN)
Argomento trattato
Incidenza sul zootecnico della riforma e articolazione della nuova Politica Agricola Comune.
D)- Funzionario Regionale di CreditAgri Italia, via G.Matteotti, 7 – Ancona
Argomento trattato
L’importanza del credito Agrario e di Finanza d’Impresa per le imprese agricole ed agroalimentari.
Risultati attesi: partecipazione di almeno 50 aziende agricole.

Numero di ore di impiego del personale dipendente:
a)- tecnico coinvolto: Andreani Lorenzo
ore di impiego: n°41
costo unitario medio (€):19.85
b)- tecnico coinvolto: Ferrini Paolo
ore di impiego: n°13
costo unitario medio (€):26.48
c)- tecnico coinvolto: Tardella Giorgio
ore di impiego: n°13
costo unitario medio (€):26.70
d)- tecnico coinvolto: Malvestiti Terenzio
ore di impiego: n°13
costo unitario medio (€):24.99
Calendarizzazione di massima: marzo 2014

ATTIVITA’ DI INFORMAZIONE TRASVERSALE RELATIVA ALL’INTERO PROGETTO
L’ azione informativa di seguito descritta è riferita all’intero progetto e non è accreditabile specificatamente ai due pilastri operativi del progetto.
Essa è:
Realizzazione di pagine web sulle tematiche della misura,
Attività propedeutica.

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