Obiettivi

Obiettivi

TITOLO: LA NUOVA IMPRESA AGRICOLA. VERSO L’INTRODUZIONE DI NUOVE ATTIVITA’ E FONTI DI REDDITO. L’idea progettuale nasce dall’analisi dei reali fabbisogni informativi delle imprese ricadenti nelle province di Ascoli Piceno e Fermo. Sempre più in una fase di crisi e cambiamento come quella che stiamo vivendo, risulta importante per l’azienda agricola recepire informazioni relative ad opportunità e normative vigenti al fine di una corretta gestione aziendale e la prospettiva di creare nuove fonti di reddito aziendali. Spinti da queste esigenze il progetto ha l’obiettivo trasversale di fornire informazioni inerenti l’attività agrituristica, l’ offerta di beni e servizi multifunzionali ed innovativi, la certificazione di qualità (ad esempio l’adozione del marchio Qm), le opportunità di finanziamento pubblico, la corretta gestione economica e finanziaria delle aziende agricole. Non da ultimo la formazione e informazione in merito alla prevenzione e la sicurezza nei luoghi di lavoro previste dal DGR 1188 del 01/08/2012. OBIETTIVO PRINCIPALE: obiettivo 2 – formare gli agricoltori e gli operatori forestali in merito alle nuove tecnologie e/o di innovazioni di prodotto e di processo. In particolare l’obiettivo del presente bando è l’informazione finalizzata al trasferimento di informazioni riguardanti la prevenzione e la sicurezza nei luoghi di lavoro previste dalla DGR 1188 del 01/08/2012; OBIETTIVI SECONDARI: obiettivo 6 – favorire la diversificazione delle fonti di reddito aziendale, preparando gli agricoltori all’introduzione in azienda di nuove attività di trasformazione, commercializzazione e vendita diretta dei prodotti aziendali. obiettivo 3 – assicurare agli agricoltori l’aggiornamento necessario alla realizzazione in azienda di prodotti di qualità certificata L’agricoltura si definisce settore primario poiché è alla base del sostentamento della popolazione e dello svolgimento di qualsiasi altra attività produttiva. Nonostante oggi tale definizione sia ancora in uso, non è più appropriata a rappresentare una realtà così complessa. Nel corso degli ultimi anni infatti, l’agricoltura è entrata sempre più a far parte di un sistema che include i suoi rapporti con l’ambiente, con gli altri settori dell’economia e con la società. Il vecchio settore primario, indipendente da qualsiasi influenza di natura esterna, è oggi un settore profondamente integrato. L’evoluzione dell’agricoltura può assumere due aspetti: da un lato può essere il risultato di un processo naturale, dipendente dall’evoluzione dell’uomo; dall’altro può essere vista come la risposta ai cambiamenti delle aspettative dei cittadini riguardo all’agricoltura stessa. I cittadini infatti, hanno nuove esigenze in merito al settore agricolo, che esprimono attraverso il mercato. Attualmente il mercato è differenziato ed in continua evoluzione, e non esiste un’unica offerta alla domanda del consumatore che sia valida per tutti, in un determinato istante, e per lo stesso individuo in istanti diversi. Di questo, fondamentalmente, gli imprenditori agricoli e tutti gli operatori del settore devono tener conto. I cambiamenti avvenuti nella politica e nel mercato con la crisi attualmente in atto condizioneranno le imprese agricole e si prospetta un periodo di adattamento in cui molte di queste non riusciranno ad arrivare alla competitività. D’altra parte, si apre una vastissima serie di opportunità per imprese capaci di collocarsi in mercati nuovi e differenziati. Gli imprenditori agricoli, quelli veri, potranno contare sul fatto che l’agricoltura è di per sé, un attività multifunzionale, in grado cioè di fornire molteplici contributi al benessere sociale ed economico della collettività. Diventa perciò importante informare le aziende agricole alla diversificazione delle proprie produzioni, la propria attività e conseguentemente il proprio reddito, per trarre tutti i benefici che derivano dal sostegno pubblico e dal consenso del mercato. Nello scenario agricolo Marchigiano il concetto di multifunzionalità e diversificazione risulta particolarmente interessante, sia per aspetti territoriali e sociali, sia per tradizioni e geografia locale ma anche per le tecniche di produzione praticate. Nella prospettiva di una diversificazione aziendale si possono perseguire vari aspetti con funzioni ben distinte: – Funzione turistico ricreativa ( Attività agrituristica) – Funzione educativa ( fattorie didattiche) – Funzione terapeutica e sociale (Peterapy, Agriasilo, Agriospizio, etc) – Funzione identificativa (Tracciabilità delle produzioni, peculiarità del territorio, vendita diretta) – Funzione di servizi (Contoterzismo, cura del verde pubblico) La scelta dell’interpretazione della multifunzionalità non è, come potrebbe apparire, una questione secondaria. Va considerato, a questo proposito, come la multifunzionalità dell’agricoltura sia ritenuta una delle chiavi strategiche sulle quali puntare per uno sviluppo sostenibile delle aree rurali. Pertanto il progetto si prefigge di fornire alle aziende agricole le informazioni necessarie al fine di intraprendere un discorso di diversificazione aziendale. TEMATICHE Al fine del perseguimento degli obiettivi, le tematiche affrontate con riferimento al punto 6. Del bando riguardano i seguenti punti: a) Innovazione di processo, consistente nella divulgazione delle norme di sicurezza del lavoro agricolo e sulla necessità

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