Obiettivi

Obiettivi

La vendita diretta per valorizzare tutte le filiere agricole regionali:
dall’agricoltura alla “cibicoltura”
Sono lontani i tempi della cittadella agricola, quando gli agricoltori pensavano solamente a produrre e gli scambi
commerciali erano veramente pochi. Oggi diverse aziende agricole hanno scelto di orientarsi direttamente al mercato
attraverso forme di vendita diretta stimandone il 5 % sul totale regionale. Se prendiamo in considerazione altri
parametri, come l’età media di chi le conduce, gli investimenti fatti negli ultimi anni, la propensione all’uso delle nuove
tecnologie, le aziende agricole in vendita diretta rappresentano un numero decisamente maggiore e la percentuale
aumenta notevolmente.
Nella nostra regione è stato declinato il progetto economico nazionale di Coldiretti della Filiera Agricola Tutta Italiana e
nello specifico nel territorio delle Province di Ascoli Piceno e Fermo le aziende che si sono accreditate a Campagna
Amica sono oltre 100, che vendono nei loro Punti Campagna Amica, nei Farmer’s Market, nelle Botteghe e nei mercati,
favorendo contatto diretto tra produttori e consumatori con un’attenzione mediatica che favorisce tutto il mondo agricolo.
La vendita diretta permette di diminuire il peso dei trasporti e accorciare la filiera, cercando di restituire il valore aggiunto
alle imprese.
Il progetto d’informazione ha come obiettivo principale:
• formare gli agricoltori in merito alle nuove tecnologie e/o di innovazioni di prodotto e di processo, in particolare
trasferendo le informazioni riguardanti la prevenzione e la sicurezza sui luoghi di lavoro in agricoltura, anche i vista dell’
attivazione delle misure di consulenza, specifiche sulla sicurezza, previste con la nuova programmazione PSR Marche
2014-2020.
Altri obiettivi:
• favorire la diversificazione delle fonti di reddito aziendale, preparando gli agricoltori all’introduzione in azienda di nuove
attività di trasformazione, commercializzazione e vendita diretta dei prodotti aziendali;
• assicurare agli agricoltori l’aggiornamento professionale necessario alla realizzazione in azienda di prodotti di qualità
certificata.
Quest’ultimi due obiettivi sarebbe auspicabile perseguirli in maniera forte e decisa, in vista dell’EXPO 2015, Fiera
Universale a Milano che sarà incentrata sull’agroalimentare e dove la Regione Marche e i suoi imprenditori agricoli, con
la sue specificità “nascoste” dovrà essere presente con forza e cedibilità per lanciare il territorio regionale in termini di
cibo, turismo, artigianato e tutto quello che il Distretto Marchigiano integrato è in grado di traguardare per assicurare
una crescita o meglio una ricrescita in termini occupazionali e di PIL regionale della felicità.
Un aspetto fondamentale pilastro del progetto è l’attività informativa finalizzata alla trasmissione di nozioni riguardanti la
prevenzione e la sicurezza nei luoghi di lavoro (come da DGR del 01/08/2012) e la vendita diretta come attività
connessa, comporta una moltiplicazione dei rischi materia di sicurezza, soprattutto perché si ricevono i azienda o negli
altri luoghi di vendita, i clienti/consumatori.
Parte delle attività divulgative avranno la finalità di comunicare alle imprese agricole l’importanza del rispetto delle
norme sulla prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro, la corretta segnalazione ai clienti dei pericoli aziendali, come
nelle fattorie didattiche quando l’azienda è visitata da personale esterno. Inoltre saranno trattati principi di primo
soccorso per essere preparati e saper cosa fare in caso di bisogno.

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.