Tematiche

Tematiche

TEMATICHE

All’interno dell’area progettuale verranno sviluppate le linee tematiche di seguito elencate:

1. “Preparare e formare gli agricoltori e gli operatori forestali in merito alle nuove tecnologie e/o di innovazioni di prodotto e di processo, in particolare trasferendo le informazioni riguardanti la prevenzione e la sicurezza sui luoghi di lavoro in agricoltura e,

2° “Preparare gli imprenditori agricoli e forestali all’introduzione in azienda di tecniche di coltivazione ed allevamento migliorative per l’ambiente e favorevoli alla tutela e valorizzazione del paesaggio rurale, nonché favorire la sensibilizzazione degli operatori agricoli e forestali in materia di gestione sostenibile delle risorse naturali, con riferimento ai requisiti della condizionalità ed alla necessità di promuovere l’agricoltura a basso impatto ambientale”.

Tra le varie tematiche principali del progetto sopra descritte, cercheremo di inserire anche le principali novità introdotte con la riforma della Pac 2014-2020 in merito nel particolare alla gestione ambientale dell’azienda agricola, capitolo inerente “l’Agro-Ambiente e il Clima” della Riforma e alle novità inserite nel Greening, come all’introduzione in azienda di tecniche di coltivazione ed allevamento migliorative per l’ambiente e favorevoli alla tutela e valorizzazione del paesaggio rurale, spiegheremo agli agricoltori cosa sono e cosa si intende per “area di interesse ecologico” nonché cercheremo di favorire la sensibilizzazione degli operatori agricoli e forestali in materia di gestione sostenibile delle risorse naturali, con riferimento ai requisiti della condizionalità ed alla necessità di promuovere l’agricoltura a basso impatto ambientale o alla conversione in biologico, o l’adesione ai marchi di qualità come ad esempio il nostro marchio distintivo Regionale Q.M. per poter in questo modo garantire un ambiente agricolo sicuramente migliore informando nel contempo l’agricoltore che esso potrà percepire, se deciderà di convertire il metodo di coltivazione orientandosi per es. al metodo bio di coltivazione un aiuto per ettaro (ancora non ben determinato) per compensare in tutto, o in parte, i costi aggiuntivi e il mancato guadagno derivante dagli eventuali impegni assunti.

Occorre inoltre assicurare agli imprenditori agricoli l’aggiornamento professionale necessario per renderli edotti dei possibili rischi derivanti dalla loro attività e, nel particolare, a seconda delle aree dove si svolgeranno gli incontri territoriali tratteremo i rischi principali a seconda dell’ordinamento produttivo prevalente nella zona, tarando quindi gli argomenti inerenti la sicurezza e la prevenzione dei rischi in azienda a seconda della tipologia di aziende agricole che andremmo ad incontrare nei diversi convegni, seminari o incontri informativi territoriali, inoltre le azioni tematiche che verranno sviluppate nell’ambito degli obbiettivi principali del progetto sopra descritti, avranno lo scopo fondamentale di informare e formare l’imprenditore agricolo in merito all’importanza che, in un mercato sempre più esteso, globalizzato e concorrenziale, assume la caratterizzazione dei beni prodotti legandoli sia al territorio di origine sia alle diverse certificazioni di qualità ad oggi universalmente riconosciute, aderendo quindi sia ai marchi di qualità già affermati sul mercato,(Emas-Doc-Dop-Docg etc) al nuovo marchio regionale di Qualità Marche (QM) che promuove tutto l’intero territorio della Regione Marche e che vorremmo diffondere ulteriormente sul territorio essendo un marchio distintivo ed esclusivo della nostra Regione, nel particolare consegneremo una Brochure apposita a tutti i partecipanti agli incontri ealla visita guidata per pubblicizzare il nostro marchio distintivo Q.M.

DEFINIZIONE DELL`AREA PROGETTUALE

Definizione dell’area progettuale inerenti gli obiettivi principali di progetto.

La riforma della PAC del 2003 ha introdotto il rispetto di norme sulla condizionalità agricola che abbracciano moltissimi aspetti di gestione dell’impresa. Il pacchetto detta norme introducendo l’obbligo per gli agricoltori di rispettare i Criteri di Gestione Obbligatori (CGO) e di mantenere la terra in Buone Condizioni Agronomiche ed Ambientali (BCAA). Il progetto di informazione per l’anno 2013 si collocherà ai temi della nuova Riforma della Pac 2014-2020 ricollegandosi nell’ambito della nuova normativa comunitaria inerente i Criteri di Gestione Obbligatori (CGO) comprendenti i campi di applicazione relativi a:

a.Agro-Ambiente e Clima del secondo pilastro e Greening per il primo pilastro.

b.Sanità pubblica-Sicurezza sui luoghi di lavoro e attenuazione dei possibili rischi connessi alle diverse tipologie di attività presenti in agricoltura e in allevamento;

c. Le produzioni certificate: conoscenza delle tipologie, opportunità offerte su tutti i livelli dalla produzione tramite gli aiuti diretti all’immagine che comporta per una azienda aderire o convertire il proprio sistema produttivo tradizionale (vantaggi secondari o indiretti) legati all’immagine di distintività rispetto alla massificazione delle produzioni.

AREE DI INTERVENTO = TERRITORIO DELLA PIANURA LITORANEA E COLLINA LITORANEA DELLA PROVINCIA DI ANCONA

Per la precisione i comuni interessati sono: Ancona, Chiaravalle, Moie di Maiolati Spontini, Jesi, Senigallia, Camerano, Numana, Falconara M.ma, Monte San Vito, Montemarciano, Agugliano, Castelfidardo, Filottrano, Loreto, Offagna, Polverigi, Belvedere Ostrense, Morro d’Alba, San Marcello, Santa Maria Nuova, Castelplanio, Montecarotto, San Paolo di Jesi, Serra de’ Conti, Barbara, Castelleone di Suasa, Corinaldo, Ripe, Ostra, Ostra Vetere (Per particolari attività progettuali potranno partecipare e quindi essere presenti, anche aziende di altri comuni della provincia di Ancona e di altre province delle Marche).

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