uso sostenibile fitofarmaci

uso sostenibile fitofarmaci

E’stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 35 del 12/02/2014 il Decreto 22 gennaio 2014 di adozione del Piano di azione nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (PAN). Il PAN, la cui versione definitiva è stata approvata il 19 dicembre 2013 dalla Conferenza Stato/Regioni , definisce gli obiettivi quantitativi, le misure e i tempi richiesti per un utilizzo sostenibile dei prodotti fitosanitari.
Il PAN si propone di raggiungere i seguenti obiettivi generali:
a. ridurre i rischi e gli impatti dei prodotti fitosanitari sulla salute umana, sull’ambiente e sulla biodiversità;
b. promuovere l’applicazione della difesa integrata, dell’agricoltura biologica e di altri approcci alternativi;
c. proteggere gli utilizzatori dei prodotti fitosanitari e la popolazione interessata;
d. tutelare i consumatori;
e. salvaguardare l’ambiente acquatico e le acque potabili;
f. conservare la biodiversità e tutelare gli ecosistemi.

Il percorso necessario per conseguire gli obiettivi del Piano si sviluppa in 7 azioni, così definite:
1. Formazione e prescrizioni per gli utilizzatori, i distributori e i consulenti;
2. Informazione e sensibilizzazione;
3. Controllo delle attrezzature utilizzate per l’applicazione dei prodotti fitosanitari;
4. Irrorazione aerea: è vietata ma può essere autorizzata, in deroga, per la difesa ordinaria e per contrastare un’emergenza fitosanitaria, solo nei casi in cui non siano praticabili modalità di applicazione alternative dei prodotti fitosanitari oppure quando l’irrorazione aerea presenti evidenti vantaggi in termini di riduzione dell’impatto sulla salute umana e sull’ambiente;
5. Misure specifiche per la tutela dell’ambiente acquatico e dell’acqua potabile e per la riduzione dell’uso di prodotti fitosanitari in aeree specifiche (rete ferroviaria e stradale, aree frequentate dalla popolazione, aree naturali protette);
6. Manipolazione e stoccaggio dei prodotti fitosanitari e trattamenti dei relativi imballaggi e delle rimanenze;
7. Difesa sanitaria a basso apporto di prodotti fitosanitari (strategie fitosanitarie sostenibili).
Il PAN, sulla base delle definizioni indicate dal Decreto legislativo 14.8.2012, n. 150 (attuazione della Direttiva 2009/128/CE del 21 ottobre 2009) individua 3 tipologie di soggetti che devono fare precisi percorsi formativi:
1. L’Utilizzatore Professionale: persona che utilizza i prodotti fitosanitari nel corso di una attività professionale, compresi gli operatori e i tecnici, gli imprenditori e i lavoratori autonomi, sia nel settore agricolo che in altri settori.
2. Il Distributore: persona fisica o giuridica in possesso del certificato di abilitazione alla vendita, che immette su mercato un prodotto fitosanitario, compresi i rivenditori all’ingrosso e al dettaglio
3. Il Consulente: persona in possesso del certificato di abilitazione alle prestazioni di consulenza in materia di uso sostenibile dei prodotti fitosanitari e sui metodi di difesa alternativi
In base ai diversi ruoli e posizioni di responsabilità, distributori, consulenti e utilizzatori professionali devono aver accesso a sistemi di formazione adeguata, per cui sono disciplinate le procedure di rilascio di certificati che attestano una conoscenza sufficiente in materia e designano le autorità competenti all’organizzazione dei corsi che sono le Regioni e le Province Autonome.
La durata minima dei corsi di formazione per utilizzatori è di 20 ore; i corsi di aggiornamento devono avere la durata di 12 ore.
Le Regioni provvedono affinché per i soggetti destinatari degli obblighi di formazione non si verifichi una duplicazione di adempimenti rispetto a quanto già previsto in materia di prodotti fitosanitari dal Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.
Fino al 26 novembre 2014 le Autorità regionali e provinciali competenti possono rilasciare e rinnovare “patentini”, che avranno validità fino alla scadenza dei 5 anni, secondo le modalità previgenti.
A decorrere dal 26 novembre 2015, il certificato di abilitazione all’acquisto e all’utilizzo dei prodotti fitosanitari costituisce requisito obbligatorio per chiunque intenda acquistare e/o utilizzare i prodotti fitosanitari destinati a utilizzatori professionali e il certificato di abilitazione alla vendita dei prodotti fitosanitari costituisce un requisito obbligatorio per la distribuzione sul mercato (all’ingrosso o al dettaglio) di tutti i prodotti fitosanitari destinati ad utilizzatori professionali, e quindi SARÀ NECESSARIO PER TUTTI GLI ACQUIRENTI E PER TUTTI I PRODOTTI FITOSANITARI, INDIPENDENTEMENTE DALLA CLASSIFICAZIONE TOSSICOLOGICA, tranne che per quelli indicanti in etichetta la specifica dicitura “prodotto fitosanitario destinato agli utilizzatori non professionali”
Il certificato di abilitazione alla vendita viene rilasciato dalle Regioni e dalle Province autonome di Trento e di Bolzano, secondo i propri ordinamenti, alle persone in possesso di diplomi o lauree in discipline agrarie, forestali, biologiche, ambientali, chimiche, mediche e veterinarie, a condizione che abbiano frequentato appositi corsi di formazione ed ottenuto una valutazione positiva sulle materie elencate nell’allegato I.
Il certificato di abilitazione all’attività di consulente viene rilasciato dalle Regioni e dalle Province autonome di Trento e di Bolzano, secondo i propri ordinamenti, alle persone in possesso di diplomi o lauree in discipline agrarie, forestali, a condizione che abbiano un’adeguata conoscenza in materia di difesa integrata e sulle materie elencate nell’allegato I, comprovata dalla frequenza ad appositi corsi con valutazione finale.
I prodotti fitosanitari e i coadiuvanti possono essere utilizzati soltanto da coloro che sono muniti di apposito certificato di abilitazione all’acquisto e all’utilizzo rilasciato dalle Regioni e dalle Province autonome di Trento e di Bolzano, secondo i propri ordinamenti, ai soggetti che siano in possesso dei seguenti requisiti:
a) siano maggiorenni;
b) abbiano frequentato appositi corsi di formazione ed ottenuto una valutazione positiva nelle materie elencate nell’allegato I, in accordo con quanto stabilito nel Piano.
Sono fatte salve, fino alla loro scadenza, le abilitazioni alla vendita e all’acquisto rilasciate ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 23 aprile 2001, n. 290, e successive modificazioni.
I certificati di cui ai punti precedenti sono validi cinque anni ed alla scadenza sono rinnovati, a richiesta del titolare, previa verifica della partecipazione a specifici corsi di aggiornamento
Per i prodotti fitosanitari destinati ad utilizzatori non professionali il venditore è tenuto a fornire informazioni sui rischi per la salute umana e per l’ambiente connessi al loro uso.
Le attrezzature per l’applicazione dei prodotti fitosanitari impiegato per uso professionale sono sottoposte a controlli funzionali periodici e vanno sottoposte al controllo almeno una volta entro il 26.11.2016.

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