Progetto 27831 Filiera Marchigiana di bovini da carne Antibiotic free

Progetto 27831 Filiera Marchigiana di bovini da carne Antibiotic free

 

    

 

 

ANALISI DEL CONTESTO DI RIFERIMENTO

La forte pressione dei mass-media nei confronti della carne bovina con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale, migliorare il rispetto e la salute degli animali e aumentare la salubrità delle produzioni, non consente di pensare ad una sostenibilità economica basata su un’ulteriore diversificazione delle produzioni e sull’aumento dei volumi produttivi. La possibilità di ottenere un prodotto di allevamento senza utilizzo di antibiotici offre una soluzione a molte di queste problematiche, dando la possibilità alle aziende marchigiane di bovini da carne di proporre un prodotto innovativo sul panorama nazionale, in grado di rispondere alla crescente richiesta dei consumatori, sempre più attenti a questa problematica, che premono su un uso più oculato dei farmaci.

L’impiego non appropriato dei farmaci rappresenta un importante fattore di rischio sia per la salute del bestiame che dell’uomo. La pressione selettiva a carico dei batteri ambientali, causata da un irrazionale ricorso agli antibiotici, è una delle maggiori cause di riduzione del potenziale terapeutico degli antimicrobici stessi.

L’utilizzo non prudente e razionale dell’antibiotico in zootecnia è considerato come una delle maggiori cause di  selezione di batteri antibiotico-resistenti. Per questo motivo le più recenti normative mirano a ridurre l’impiego di sostanze antimicrobiche nel bestiame e a limitare l’utilizzo di molecole “critiche” per la loro importanza in medicina umana.

Intervenire sulla riduzione di antibiotici negli allevamenti ha anche una importante valenza ambientale, poiché riduce i residui di tali sostanze nelle deiezioni e l’insorgenza di antibiotico-resistenze, contenendone il rischio di diffusione connesso allo spandimento agronomico.

Il progetto prevede le seguenti azioni:

  1. esercizio della cooperazione per il monitoraggio e la gestione tecnico-amministrativa del progetto
  2. indagine sulle aspettative dei consumatori e del mercato, per indagare la potenzialità di successo della carne bovina marchigiana valorizzata attraverso la certificazione antibiotic-free
  3. fattori di rischio e consumo di antibiotici per le diverse tipologie d’allevamento bovino da carne
  4. verifica delle pratiche di prevenzione nelle aziende pilota per individuare idonee tecniche d’allevamento e biosicurezza per evitare o ridurre la diffusione delle malattie bovine
  5. verifica dell’integrazione di vitamina K e cofattori nutrizionali nella razione alimentare dei bovini da carne nelle aziende pilota, per individuare idonee tecniche alimentari in grado di ridurre lo stress degli animali e, conseguentemente, la diffusione delle malattie
  6. verifica di protocolli di cura nella aziende pilota per individuare idonee pratiche per migliorare l’efficacia e l’efficienza degli antibiotici, quando il loro uso è inevitabile
  7. impatto ambientale della filiera antibiotic-free, basato sul calcolo dell’impronta del carbonio
  8. stesura delle linee guida”Allevamento bovino da carne antibiotic-free”
  9. iter di certificazione della filiera Bovinmarche antibiotic-free in collaborazione con un ente di certificazione
  10. divulgazione e trasferimento delle attività e dei risultati ad altre imprese

 

MEMBRI DEL GRUPPO

BOVINMARCHE  ALLEVATORI MARCHIGIANI SOC COOP  CONS AGRICOLA-CAPOFILA

ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLE VENEZIE

CENTRO RICERCHE PRODUZIONI ANIMALI  SPA

UNIVPM -DIPARTIMENTO DI SCIENZA DELLA VITA E DELL’AMBIENTE

IMPRESA VERDE MARCHE SRL

 

 

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.