progetto 39343

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OBIETTIVI
TITOLO DEL PROGETTO: LA GESTIONE DELL’AZIENDA AGRICOLA NEL NUOVO CONTESTO
AMBIENTALE
L’attività progettuale ha degli obiettivi definiti in relazione all’area di operatività del progetto che è individuata nel
territorio delle Provincie di Ascoli Piceno e Fermo, di cui si riporta una breve e sintetica descrizione.
Il territorio è quello tipico marchigiano e si distingue per una forte omogeneità, anzitutto per la dolcezza del
paesaggi]: gran parte del territorio è collinare, i centri abitati sono per lo più posti sulle sommità dei rilevi, il
paesaggio agrario, derivato dalla mezzadria, è caratterizzato da una miriade di appezzamenti delimitati da querce
secolari e segnati da case coloniche, dalle vette montuose si scorge sempre il mare e i fiumi solcano le catene
montuose con aspre gole rupestri e poi scorrono in valli parallele.
Dal punto di vista antropico la zona è ugualmente molto omogenea: il carattere degli abitanti è laborioso,
temperato e riservato; ogni sia pur piccolo centro abitato ha una dimensione ed una vocazione urbana; la
storia si è articolata in autonomie parallele di ogni zona e l`economia si caratterizza per un modello economico-imprenditoriale
(il “modello marchigiano”) tipico ed esemplare.
Nel territorio provinciale di Ascoli Piceno – Fermo troviamo una buona fetta dell’agricoltura regionale,
principalmente per la presenza di differenti indirizzi produttivi e l’affermazione di importanti poli produttivi.
Infatti nel territorio troviamo coltivazioni arboree (vite, olivo, fruttiferi); cerealicole; orticole; zootecniche;
vivaistiche. Questa differenziazione delle produzioni ha portato alla costituzione di poli produttivi importanti, come
la zona della Valdaso per le produzioni ortofrutticole, l’area di Offida e zone limitrofe per le produzioni vitivinicole,
il florovivaismo di Grottammare, produzioni olivicole di qualità e reintroduzione di varietà ad erosione genetica (ad
esempio Tenera Ascolana); senza tralasciare le produzioni zootecniche concentrate principalmente nella fascia
medio-alta collinare e montana.
Quindi possiamo facilmente affermare che le province sono caratterizzate principalmente da coltivazioni intensive
con buone prospettive di reddito.
Aspetti socio-economici:
L’andamento delle aziende agricole negli ultimi anni ha registrato un certo calo, in particolar modo quelle di
piccole dimensioni, segno che sta diminuendo l’agricoltura di sussistenza, ma le dimensioni economiche generali
dell’impresa rimangono sempre di modeste dimensioni.
La produzione standard sia totale che media aziendale mostra un aumento, segno che è in atto una
ricomposizione della base produttiva verso aziende strutturalmente più solide. La forza lavoro nelle aziende
agricole è caratterizzata dalla prevalente presenza di manodopera familiare, con l’aumento delle presenze di
manodopera avventizia, soprattutto concentrata nei periodi di maggior carico di lavoro (raccolta).
Inoltre negli ultimi anni si è sempre fatta più presente la presenza di animali selvatici che influiscono in maniera
incisiva sulle produzioni agricole.
Nello specifico l’eccessiva presenza del CINGHIALE che provoca danni alle colture, rendendo in alcuni casi
l’impossibilità di attuare le stesse senza avere perdite consistenti e di conseguenza l’azzeramento della redditività
stessa della coltura (ad esempio alcune coltivazioni in zona montana). Altro presenza è quella dei grandi
predatori come il LUPO che è ormai di dimora stabile nelle aree non solo montane delle due province.
Nel progetto di informazione vista la presenza e le necessità di una pluralità molto diversificata di aziende, sono
stati scelti i seguenti obiettivi i di intervento sintetizzabili in:
a-TUTELA AMBIENTALE;
b-MITIGAZIONE E ADATTAMENTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI E INNOVAZIONE;
c-GESTIONE AZIENDALE;
Rispettando i suddetti obiettivi, si opererà in diversi ambiti a seconda dell’iniziativa informativa e sono i seguenti:
– Ottimizzazione dell’uso delle risorse quali acqua e energia;
– Gestione aziendale o sicurezza nei luoghi di lavoro
– Trasformazione dei prodotti indicati nell’allegato I del trattato sul funzionamento dell􀂶unione europea;
– Introduzione di tecnologie innovative;
– Benessere animale;
– Sicurezza alimentare
Il progetto di informazione si prefigge di accrescere la competitività delle aziende agricole, fornendo informazioni
trasversali su più tematiche ma legate dal filo conduttore dell’innovazione, della qualificazione degli operatori e
alla diffusione della conoscenza di normative e obblighi di legge con la quale l’azienda ha un rapporto giornaliero.

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