Progetto 41367 Macellazione itinerante per ovini e suini e promozione dell’allevamento del “Suino della Marca” per una zootecnia a basso impatto ambientale nelle aree interne delle Marche

Progetto 41367 Macellazione itinerante per ovini e suini e promozione dell’allevamento del “Suino della Marca” per una zootecnia a basso impatto ambientale nelle aree interne delle Marche

 

 

 

IL PROGETTO

Il progetto del GO SAIMarche si propone di valutare due interventi innovativi e strategici di supporto, in particolare, agli allevamenti dell’area alto-collinare e montana colpiti dal sisma:

  1. sviluppare un prototipo di mattatoio mobile per la macellazione itinerante energeticamente sostenibile per suini e ovini, valutando una gestione sociale comprensoriale del servizio di macellazione;
  2. promuovere l’allevamento all’aperto del Suino della Marca come pratica a basso impatto ambientale e biologico per la produzione di carne di alta qualità e prodotti tipici.

 

La scelta di questi interventi si basa su uno studio condotto dopo gli eventi sismici 2016-17 in 55 allevamenti dell’Alto Maceratese, nell’ambito del progetto “Nuovi sentieri di sviluppo”, promosso dal Consiglio Regionale. Dallo studio emerge, come criticità strutturale della zootecnia alto-collinare/montana, la piccola dimensione dell’azienda, prevalentemente a conduzione familiare, con un reddito frequentemente basato solo sull’attività di allevamento. Il terremoto ha avuto un forte impatto sulle strutture produttive delle aziende agro-zootecniche, ma anche sulle relazioni lungo la filiera, sulla domanda locale e sui servizi di macellazione. D’altra parte, molti allevatori si sono mostrati disposti ad investire in attività di filiera e/o nella diversificazione aziendale, aggiungendo varietà animali adatte all’allevamento estensivo e biologico.

 

La realizzazione di un prototipo di mattatoio mobile (MM) per ovini e suini e di un servizio di macellazione itinerante (MI), potrà, nell’immediato, ripristinare il servizio di macellazione compromesso dal sisma e, a regime, costituire una modalità organizzativa di macellazione alternativa, adatta al contesto delle aree interne, caratterizzate da una bassa densità di allevamenti di dimensione medio-piccola.

 

Con la promozione dell’allevamento del Suino della Marca (SM) secondo i requisiti del biologico si può ottenere un’ulteriore diversificazione degli allevamenti ed un aumento della redditività e resilienza delle aziende, grazie ad un prodotto tipico, a maggior valore aggiunto. In un’ottica di filiera, le attività del progetto permetteranno di stimolare i rapporti fra le aziende per la formazione di aggregazioni distrettuali biologiche, di accordi e reti per la trasformazione e vendita di produzioni zootecniche.

OBIETTIVI DEL PROGETTO

Valutare in prove aziendali strategie di supporto agli allevamenti a basso impatto ambientale, nelle aree interne colpite dal sisma. In particolare:

– sviluppare un prototipo di mattatoio mobile per suini e ovini, a norma di sicurezza alimentare e metodo biologico, valutando una gestione sociale innovativa del servizio di macellazione a carattere comprensoriale e condurre un’analisi della sostenibilità tecnica, ambientale, energetica e economica del servizio;

– promuovere l’allevamento all’aperto e biologico del Suino della Marca come pratica a basso impatto ambientale con produzioni di alta qualità e ad aumentato valore aggiunto per una zootecnia appenninica più redditizia.

MEMBRI DEL GRUPPO OPERATIVO

Il progetto prevede un G.O. di 7 partner, 3 aziende agro-zootecniche e di trasformazione e 4 partner con competenze tecniche, scientifiche e di divulgazione. La funzione di capofila è svolta dall’Azienda Agricola Aureli Barbara, azienda multi-funzionale (macelleria, agriturismo, azienda didattica), indirizzata sul biologico a ciclo chiuso, con una lunga esperienza di collaborazione con istituzioni di ricerca. Il coordinamento scientifico delle prove sul campo sarà affidato all’Università di Camerino (UNICAM) e per la valutazione socio-economica sarà responsabile la Fondazione Italiana per la Ricerca in Agricoltura Biologica Biodinamica (FIRAB) in collaborazione con UNICAM. La divulgazione è affidata a Impresa Verde Marche avvalendosi di una lunga e comprovata esperienza in materia. Le 2 aziende agricole Aureli Barbara e Società Agricola Fondi-Lambertucci svolgeranno un ruolo-chiave nelle attività di animazione per l’allevamento del SM come aziende dimostrative. Sono interessate dal progetto tutte le aziende agro-zootecniche del territorio dell’Alto Maceratese (19 comuni).

ATTIVITA’ DI COMUNICAZIONE E DIVULGAZIONE

Seminario Informativo ” Macellazione itinerante per ovini e suini e promozione dell’allevamento del “Suino della Marca” per una zootecnia a basso impatto ambientale nelle aree interne delle Marche” l’11 novembre 2021 presso Abbadia di Fiastra Urbisaglia ( MC)

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